Cabiria

THE HALLOW di Corin Hardy #TFF33

prima di tutto c’è da dire che Corin Hardy si è presentato in conferenza stampa con la maglietta di Suspiria guadagnandosi così la stima imperitura del sottoscritto. Detto questo THE HALLOW è uno splendido horror, fatto con attenzione e perfettamente funzionante. Nulla di nuovo, ma è il “già visto sicuro” di cui è impossibile stancarsi.

Irlanda. La famigliola si trasferisce nella nuova casa perchè il giovane babbo deve studiare gli alberi di una foresta. Molti sono malati e bisogna tagliarli. Gli abitanti del paesino non prendono bene i nuovi arrivati, ma c’è un motivo valido: nella foresta vivono streghe, folletti e hallow e abbattere i loro alberi non sembra una buona idea.

Siamo davvero nell’horror classico, sia come tecnica che come struttura. Casa nel bosco, piccola famiglia, il pericolo che arriva dal buio, è misterioso e letale. Non c’è modo di uscirne vivi.

A rendere tutto ancora più terribile la presenza del neonato, di cui il popolo del bosco vuole impossessarsi.

Splendidi gli effetti speciali che, non vorrei sbagliarmi, ma a me paiono fatti proprio totalmente col buon vecchio make up.

Clima cupo, molto buio. Poi urla, rapimenti, mostri brutti ma brutti.

Non resta che godersi quel brivido e quella tensione che attanagliano inevitabilmente lo spettatore.

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