Quantcast
Le avventure di Bea, la gatta investigatrice, per aiutare il gattile de La Vibrisse

Le avventure di Bea, la gatta investigatrice, per aiutare il gattile de La Vibrisse

9 dicembre 2019 |

Si chiama “Bea”, ed è una gatta investigatrice nata dalla fantasia di Manuela Chiarottino. Quest’anno Bea ha pensato però anche di dare una mano alle sue amiche in carne e pelo ospitate dall’Associazione “Le Vibrisse”. Parte dei proventi della vendiat del libro andranno infatti all’associazione. Il libro è in vendita presso la casetta del gattile o il gattile stesso, Nonsoloscuola cartolibreria di Rivarolo Canavese e siti online, a partire da Amazon.
Il testo è studiato per essere ad alta leggibilità, con il font OpenDyslexic e parole colorate che spiccano sulla pagina e aiutano la lettura. Il resto è in Arial ma le lettere hanno la giusta distanza e le righe la giusta interlinea perché tutto risulti più semplice ai bimbi che hanno problemi di dislessia. Il libro è illustrato. Se volete regalare una storia da leggere a un bimbo o da far leggere a bimbi delle prime classi, potrebbe essere quella giusta.

L’Associazione “Le Vibrisse” nasce nel 2013 e da sempre si occupa di tutela degli animali sul territorio, in particolare dei gatti. Gestisce un rifugio temporaneo a Rivarolo Canavese (TO) e non usufruisce di alcun contributo pubblico. Vive di donazioni volontarie, dei mercatini locali a cui partecipa con il proprio banchetto benefico, dei proventi derivanti dal 5×1000 (a partire dal 2017). Ogni anno l’associazione recupera decine e decine di gatti abbandonati (da cuccioli piccolissimi bisognosi di essere allattati artificialmente notte e giorno a gatti anziani), gatti feriti vittime di incidenti, randagi malati e denutriti. L’associazione inoltre si occupa della sterilizzazione e del mantenimento di numerose colonie feline sul territorio. L’associazione è composta di soli VOLONTARI, che dedicano il proprio tempo e le proprie risorse ad una causa in cui credono con tutto il cuore.
Per ognuno dei gatti presi in carico, siano essi cuccioli o adulti, l’associazione cerca di trovare una famiglia amorevole disposta ad adottarli per la vita.

Un aperidog per aiutare Alex, il cucciolo con una sola zampa

Un aperidog per aiutare Alex, il cucciolo con una sola zampa

25 luglio 2019 |

Sabato 3 agosto, all’Asd Power Dog di Tetti Neirotti a Rivoli, ci sarà un’aperidog per aiutare il piccolo Alex, cucciolo con una sola zampa. L’appuntamento è alle ore 19, il costo della (altro…)

Il Centro Animali non Convenzionali di Grugliasco ha bisogno di carne e giornali

Il Centro Animali non Convenzionali di Grugliasco ha bisogno di carne e giornali

10 giugno 2019 |

Il Centro Animali non Convenzionali di Grugliasco, che ospita animali selvatici recuperati con l’obiettivo di curarli e renintrodurli in natura, ha lanciato un appello in cui chiede giornali usati da usare (altro…)

L’Associazione Nazionale dei Medici Veterinari Italiani nelle scuole primarie con il progetto didattico “Una Zampa in Famiglia”

L’Associazione Nazionale dei Medici Veterinari Italiani nelle scuole primarie con il progetto didattico “Una Zampa in Famiglia”

1 marzo 2019 |

Il progetto didattico di Anmvi, Una Zampa in Famiglia, arriva nelle scuole primarie del Piemonte. L’iniziativa è ormai all’ottava edizione e coinvolgerà i bambini attraverso 3 divertenti (altro…)

Le feste non finiscono mai, ad Asti maratona musicale per aiutare gli animali in difficoltà

Le feste non finiscono mai, ad Asti maratona musicale per aiutare gli animali in difficoltà

9 gennaio 2019 |

«Le feste non finiscono mai»: s’intitola così la serata di gala organizzata sabato 12 gennaio per sostenere le attività astigiane della Lav (Lega Anti Vivisezione). In cabina di regia l’associazione (altro…)

Quasi 60 mila cani avvelenati in Italia nel 2018

Quasi 60 mila cani avvelenati in Italia nel 2018

4 gennaio 2019 |

Sono stati 57.852 i cani avvelenati con i bocconi nel 2018, di questi circa 4.000 di proprietà mentre gli altri sono cani randagi. I cani di cui si ha la certezza della morte sono stati circa 18.000 di cui (altro…)

Cosa fare se il cane o il gatto sono scappati spaventati dai botti di Capodanno

Cosa fare se il cane o il gatto sono scappati spaventati dai botti di Capodanno

2 gennaio 2019 |

Secondo i primi dati e le prime segnalazioni riportate dalle diverse pagine social che si occupano di segnalare i cani scomparsi nella notte di capodanno a causa dei botti ed aggiornate alla mattina del primo (altro…)