{"id":44,"date":"2012-03-08T13:51:36","date_gmt":"2012-03-08T13:51:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.quotidianopiemontese.it\/mammerevolution\/?p=44"},"modified":"2012-03-08T14:02:12","modified_gmt":"2012-03-08T14:02:12","slug":"per-la-festa-della-donna-facciamo-un-regalo-alle-nostre-figlie-e-ricordiamo-a-noi-stesse-che-sparecchiare-la-tavola-e-compito-anche-dei-loro-fratelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quotidianopiemontese.it\/mammerevolution\/per-la-festa-della-donna-facciamo-un-regalo-alle-nostre-figlie-e-ricordiamo-a-noi-stesse-che-sparecchiare-la-tavola-e-compito-anche-dei-loro-fratelli\/","title":{"rendered":"Per la festa della donna, facciamo un regalo alle nostre figlie (e ricordiamo a noi stesse che sparecchiare la tavola \u00e8 compito anche dei loro fratelli)"},"content":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 chi rifiuta mimose e auguri, \u201cperch\u00e9 delle donne bisogna ricordarsi 365 giorni all&#8217;anno\u201d.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 chi mette il muso al fidanzato disattento che non porge mazzolini color del sole.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 chi crede che in questo giorno ci sia l&#8217;obbligo della memoria e l&#8217;opportunit\u00e0 di rilanciare battaglie per la parit\u00e0 dei sessi (che nel nostro paese in linea teorica pare pure esserci, ma nelle lacune legislative e, soprattutto, nella pratica sappiamo bene che non \u00e8 cos\u00ec).<\/p>\n<p>Di qualunque categoria voi siate, approfittate di questa giornata per riflettere su come state educando vostro figlio, perch\u00e9 certi uomini sono quel che sono anche perch\u00e9 hanno avuto certe madri.<\/p>\n<p>Se invece avete una figlia femmina, parlatele dell&#8217;8 marzo regalandole un bel libro che parli dei nostri diritti e della loro assenza nel corso del tempo.<\/p>\n<p>Io per la mia ho scelto \u201cRagazzi e ragazze. La parit\u00e0\u201d di Carina Louart con illustrazioni di P\u00e9n\u00e9lope Paicheler, edito da Motta junior nella collana &#8220;A piccoli passi&#8221;.<br \/>\nL&#8217;et\u00e0 consigliata \u00e8 dai 12 anni in su, ma con il filtro della mamma (o di un bravo pap\u00e0) si pu\u00f2 leggere anche dai primi anni delle elementari.<\/p>\n<p>Ti racconta, questo libro, i secoli di discriminazione che il nostro genere ha dovuto subire, da Eva (s\u00ec, quella di Adamo) in avanti.<br \/>\nSi interroga sul perch\u00e9 le donne non possono in molte religioni diventare officianti e perch\u00e9 \u00e8 tuttora cos\u00ec sorprendente che ci siano delle astronaute.<br \/>\nTi ricorda che non \u00e8 la donna la padrona della casa, e che l&#8217;angelo del focolare non deve per forza essere femmina, ma anche mariti distrutti dalla giornata di ufficio e figli pronti a spaparanzarsi sul divano davanti ai videogame hanno il dovere di caricare una lavastoviglie, specie se la giornata di lavoro l&#8217;abbiamo fatta anche noi.<br \/>\nTi racconta che figure femminili importanti nella storia ce ne sono ben state, e che pure vengono oscurate dai ben pi\u00f9 numerosi colleghi del sesso forte.<br \/>\nE ti spiega che questo sesso forte \u00e8 bene smetterla di chiamarlo cos\u00ec, ch\u00e9 la forza \u00e8 un concetto non solo fisico e le parole sono importanti.<\/p>\n<p>Per et\u00e0 diverse, vi segnalo poi alcune proposte di lettura consigliate da OFFICINA GENITORI (<a href=\"www.officinagenitori.org\" target=\"_blank\">www.officinagenitori.org<\/a>), in cui le protagoniste sono bimbe, ragazze e donne. Una bibliografia di testi al femminile, riporta il sito, \u201cin cui le bambine di tutte le et\u00e0 potranno riconoscersi ed ispirarsi, imparando che la Storia e le storie sono piene di donne in gamba che un tempo sono state proprio bambine come loro\u201d. Scorretelo perch\u00e9 troverete sicuramente quello che fa per voi.<br \/>\nBuon 8 marzo!<\/p>\n<p><strong>Da 3 anni<\/strong><\/p>\n<p>T. Blundell &#8220;Attenti alle ragazze&#8221; Ed Emme 2002<br \/>\nUna reinterpretazione maliziosa e divertente della celebre favola di &#8220;Cappuccetto Rosso&#8221;. L&#8217;eroina della storia non ha nessuna intenzione di essere una vittima, lasciata in pasto al lupo! Cos\u00ec mette nel sacco il suo nemico con un ingegnoso stratagemma, portando il lupo ad azioni sempre pi\u00f9 disperate e, agli occhi del lettore, sempre pi\u00f9 ridicole.<\/p>\n<p><strong>Da 5 anni<\/strong><\/p>\n<p>M. A.C. Quarello &#8220;Una bambina coraggiosa&#8221; Ed. Bohem Press 2006<br \/>\nIn una piccola citt\u00e0, tra tante case appiccate l&#8217;una all&#8217;altra, vive Anna. Anna \u00e8 una bambina molto paurosa. Cos\u00ec tanto da non uscire quasi di casa. Ha paura del buio e del ripostiglio, ha paura dei vicini, ha paura dei bambini e del cane nero. Insomma ha davvero paura di tutto e di tutti! Fino a un giorno, uguale a tutti gli altri giorni, in cui Anna si fa coraggio\u2026<\/p>\n<p>B. Pitzorno &#8220;L&#8217;incredibile storia di Lavinia&#8221; Ed. Einaudi 2005<br \/>\nUn Natale freddissimo, a Milano, ai giorni nostri. Lavinia, sette anni, \u00e8 una piccola fiammiferaia sola al mondo, che, come da copione, sta per morire di fame e freddo. Ma a salvarla arriva in taxi una fata che le regala un anello magico, grazie al quale la bambina non solo risolve alla grande tutti i suoi problemi di sopravvivenza, ma si vendica allegramente della indifferenza e delle prepotenze degli adulti. Di che magia si tratta? Non ve lo diciamo. Vi avvertiamo solo che questo libro \u00e8 sconsigliato alle persone troppo schizzinose.<\/p>\n<p>Otfried Preussler &#8220;Agostina la pagliaccia&#8221; Ed. Piemme 1993<br \/>\nAgostina e suo marito vivono con i loro figli in un circo. Lui fa il pagliaccio di professione. Lei, invece, si dedica alle faccende domestiche. Agostina vorrebbe lavorare nel circo, ma Agostino la prende in giro quando prova a parlarne. Un giorno il pagliaccio ha un tremendo mal di denti e deve precipitarsi dal dentista, dove c&#8217;\u00e8 per\u00f2 tanta gente. Intanto al circo sta per incominciare lo spettacolo ed Agostina, non vedendo arrivare il marito, indossa il suo costume da pagliaccio e fa lo spettacolo al posto suo. Fu talmente brava che anche Agostino riconobbe la bravura della moglie. Da quel giorno decisero che Agostino avrebbe dato una mano in casa e con i bambini mentre Agostina avrebbe partecipato allo spettacolo nel circo.<\/p>\n<p><strong>Da 6 anni<\/strong><\/p>\n<p>O. Monaco &#8220;La vera principessa sul pisello&#8221; Ed. Orecchio Acerbo 2006<br \/>\n&#8220;Badate bene, \u00e8 una storia vera!&#8221; avverte Andersen all&#8217;ultima riga della Principessa sul pisello. Beh, sin da bambina, Octavia Monaco ne ha dubitato. Conoscendo molte vere principesse &#8211; sostiene lei &#8211; ha deciso di approfondire la storia. E con stupore ha scoperto che quella di Andersen \u00e8 proprio una storia vera. Tutta, tranne alcuni, chiamiamoli cos\u00ec, particolari. Sensibile, la Principessa lo era davvero, anzi sensibilissima. Non solo al pisello nascosto tra coltri e cuscini, ma soprattutto all&#8217;indifferenza del Principe e alla diffidenza della futura suocera. Anche il lieto fine, seppur diverso da quello di Andersen, corrisponde al vero. La Principessa di Octavia Monaco, acuta e indipendente, scopre il tranello e sceglie la via della libert\u00e0. Riuscendo a vivere davvero felice e contenta. Ma libera. Fuori dalle mura del castello, lontano da un Principe che proprio non la meritava.<\/p>\n<p><strong>Da 7 anni<\/strong><\/p>\n<p>G. Quarzo &#8220;Fiabe per frutta&#8221; Ed. Fatatrac 2009<br \/>\nLa bambina venduta con le pere e altre fiabe di argomento gastronomico, tratte dalla tradizione popolare italiana. Una fiaba toscana, una fiaba emiliana, una fiaba piemontese e una fiaba siciliana, legate tra loro dalla presenza di frutti diversi, scelte, &#8220;giocate&#8221; e soprattutto riviste dall&#8217;autore in una chiave anticonvenzionale: alle bambine e alle ragazze di queste fiabe stanno un po&#8217; stretti i finali classici.<\/p>\n<p>A. Sarfatti S. Riglietti &#8220;Quante tante donne&#8221; Ed. Mondadori 2008<br \/>\nLa parit\u00e0 tra maschi e femmine \u00e8 un principio sancito dalla Costituzione, eppure ancora oggi \u00e8 un obiettivo lontano. Le disuguaglianze cominciano a diffondersi da quando si \u00e8 piccoli, il peggio \u00e8 che crescono insieme a noi. Cos\u00ec le donne accudiscono i bambini e gli uomini vanno a lavorare. Le donne fanno le segretarie e gli uomini i presidenti. Ma non a tutte, e non a tutti, va bene cos\u00ec. Ecco un modo per imparare con le rime e i disegni a lottare per i propri sogni, a capire che da grande si pu\u00f2 fare la mamma e la casalinga, ma anche la sindaca e l&#8217;inventrice o, perch\u00e9 no, la fotografa di ragnatele e l&#8217;accompagnatrice di sirene. Un libro scritto al femminile, ma rivolto anche ai ragazzi e agli uomini che un giorno diventeranno.<\/p>\n<p>K.M. Amiot &#8220;Super amiche. Vietato ai maschi!&#8221; Ed. El 2008<br \/>\nQuando si hanno 5, 6, 7 o 8 anni, la vita insieme alle amiche ha tutti i colori dell&#8217;arcobaleno. Quando si sta insieme si condivide tutto: le risate, le sciocchezze, i segreti, le gioie, i dispiaceri, i sogni, i progetti per &#8220;quando sar\u00f2 grande&#8230;&#8221; Assieme alle quattro protagoniste di questo libro Clara, Lodovica, Marta e Zita &#8211; sar\u00e0 molto semplice capire cosa vuol dire essere amiche e andare d&#8217;amore e d&#8217;accordo anche se non ci si assomiglia affatto.<\/p>\n<p>B. Shirin Y &#8220;Il sogno di Rossociliegia&#8221; Ed. Motta Junior 2005<br \/>\nSe cammini lungo una certa strada in una certa citt\u00e0 della Cina, dopo avere oltrepassato la bancarella degli animali, con gli uccellini gialli e verdi, i pesci rossi e le tartarughe d&#8217;acqua dolce, incontrerai una bambina di nome Rossociliegia. Il suo sogno \u00e9 poter andare all&#8217;universit\u00e0 proprio come i suoi fratelli. Potr\u00e0 questo privilegio essere concesso anche alla piccola Rossociliegia?<\/p>\n<p><strong>Da 8 anni<\/strong><\/p>\n<p>S. Waters &#8220;Storie per ragazze&#8221; Ed. Enaudi 2009<br \/>\nQuest&#8217;antologia propone alcuni tra i classici della letteratura per l&#8217;infanzia. Le vicende di personaggi come Alice di Lewis Carroll, Jane Eyre di Charlotte Bront\u00eb e le piccole donne di Louisa May Alcott, che hanno incantato generazioni di lettori, vengono riproposte con raffinate illustrazioni. Ogni brano \u00e8 preceduto da un&#8217;introduzione al libro da cui \u00e8 tratto e da una breve biografia dell&#8217;autore.<\/p>\n<p>A. Turin &#8220;Rosaconfetto e altre storie&#8221; Motta Junior 2009<br \/>\nLa fortunata serie degli anni Settanta, &#8221;Dalla parte delle bambine&#8221;, oggi riproposta, presenta con ironia e in modo concreto e intelligente il problema del sessismo, fornendo a genitori e insegnanti gli strumenti di un dialogo con i bambini su temi cruciali. Rosa Confetto \u00e8 una raccolta di 4 storie (Rosa confetto, Arturo e Clementina, Una fortunata catastrofe, La vera storia dei bonobo con gli occhiali) pubblicate negli anni Settanta da La Storia Editrice nella collana &#8221;Dalla parte delle bambine&#8221;. Le eroine di questi libri, ripubblicati da Motta Junior, sono la testimonianza di un&#8217;epoca piena di passione: Pasqualina esce dagli schemi imposti, le bonobe sperimentano una vita creativa, Clementina sceglie la fuga e Fiorentina conquista un nuovo ruolo all&#8217;interno della famiglia. Figure ancora oggi intatte in tutta la loro modernit\u00e0 e attualit\u00e0.<\/p>\n<p>V. Beerli &#8220;Belle astute e coraggiose. Otto storie di eroine&#8221; Ed. Enaudi 2004<br \/>\nOtto eroine di altrettanti racconti da ogni dove. Con stivali di pelliccia, zoccoli, scarpette o semplicemente a piedi nudi otto fanciulle percorrono con passo libero e audace la loro strada. Impulsive o riservate, delicate o resistenti, figlie di re o contadini, sono piene di risorse. Una indovina il significato nascosto delle parole, un&#8217;altra attraversa le montagne, una combatte contro il pregiudizio con ironia, un&#8217;altra denuncia le ingiustizie con intelligenza e arguzia. Otto storie tutte al femminile.<\/p>\n<p>C. Rapaccini &#8220;M&#8217;ama&#8221; Ed. Buena Vista 2003<br \/>\nSe il dubbio non ti fa dormire, qui troverai la risposta che cerchi. In questo libro, l&#8217;autrice ha tracciato alcuni ritratti di mamme fra le quali potresti riconoscere anche la tua. Mamme dolci e pannose, mamme sempre-di-fretta e mamme che aspettano, mamme polpo che soffocano di coccole, mamme ventosa e mamme grasse che straripano d&#8217;amore, mamme grillo parlante e mamme ben-ti-sta&#8230; Ognuna protagonista di storie belle, strane e pungenti dove, se guardi bene, ci sei anche tu. Se poi vorrai divertirti ad assemblare mamme incredibili e pazzesche, o a costruirti la tua mamma ideale, il gioco \u00e8 fatto, grazie alle speciali MAmmaCarte da ritagliare nelle ultime pagine.<\/p>\n<p>A. Turin &#8220;Maiepoimai!&#8221; Motta Junior 2001<br \/>\nNella torre del castello la principessa Camelia e Clarissa, la bella maga del palazzo, passano insieme le loro giornate: Chiaccherano, ridono, leggono e cucinano. Ma i genitori di Camelia hanno promesso la sua mano a un principe bello e ricco. &#8221;Maiepoimai!&#8221;, decidono le ragazze, che grazie alle astuzie di Clarissa mettono in fuga il pretendente e continuano la loro piacevole vita insieme.<\/p>\n<p>A. Turin &#8220;Le cinque mogli di Barbabrizzolata&#8221; Motta Junior 2001<br \/>\nUn inverno in cui si annoia particolarmente, un ricco maragi\u00e0 decide di prendere moglie. \u00c8 l&#8217;inizio di una serie di matrimoni seguiti da divorzi: nessuna delle cinque mogli, tutte diverse (e tutte musiciste!) che suo padre gli consiglia sembra convenirgli. Relegate insieme in un suntuoso palazzo, le cinque si divertono a comporre un&#8217;opera buffa che distrugger\u00e0 la reputazione e scalzer\u00e0 il potere del loro ex marito.<\/p>\n<p>A. Turin &#8220;Storia di panini&#8221; Motta Junior 2001<br \/>\nUn furgoncino recapita puntualmente nella Grande Casa degli Scritti i deliziosi panini che le mamme preparano per i pap\u00e0 che vi lavorano. Quello che Miranda, bambina curiosa, racconta al suo ritorno da un&#8217;incursione nella misteriosa casa, d\u00e0 il via al primo sciopero dei panini della storia.<\/p>\n<p>A. Turin &#8220;Melaracconti&#8221; Motta Junior 2001<br \/>\nNel paese di re Valerio, distrutto da incessanti guerre, non ci sono pi\u00f9 n\u00e9 alberi n\u00e9 uccelli, n\u00e9 fiori n\u00e9 farfalle. Insieme alle centosessantaquattro vedove e agli orfani di guerra, la regina Delfina e la principessa Melyna inventano e raccontano, in un grande libro ricco di disegni, di una vita felice, lontano dai campi di battaglia.<\/p>\n<p>S. Bordiglioni M. Badocco &#8220;Dal diario di una bambina troppo occupata&#8221; Ed. Enaudi 2000<br \/>\nSe hai dieci anni, vai a scuola e i tuoi genitori ti vogliono bene, sei una bambina fortunata. Ma se ti vogliono bene al punto di riempirti i pomeriggi di corsi di piano, di danza, di nuoto e di inglese, allora probabilmente avrai qualche problema.<\/p>\n<p>B. Solinas Donghi &#8220;Alice per le strade&#8221; Ed. Fabbri 2000<br \/>\nOspite della dimora dei ricchi zii, accusata ingiustamente di aver combinato un guaio, Alice decide di tornare dalla sua famiglia, che nel frattempo si \u00e8 trasferita dalla campagna a Londra. Ma il suo viaggio sar\u00e0 tutt&#8217;altro che tranquillo: come pu\u00f2 cavarsela una bambina di buona famiglia tutta sola per le strade popolate di ladruncoli, mendicanti e truffatori? Strani incontri, sorprese, colpi di scena in un romanzo d&#8217;avventura e di emozioni.<\/p>\n<p><strong>Da 10 anni<\/strong><\/p>\n<p>B. Woods &#8220;Il Lungo Viaggio di Salli&#8221; Ed. Giunti Junior 2010<br \/>\nLa vicenda ha inizio nel 1802 in una piantagione della Georgia. Sally May Harrison ha undici anni, \u00e8 afro-americana ed \u00e8 una schiava. Questa \u00e8 la sua indimenticabile storia, quella di un lungo, struggente e avventuroso viaggio che la porter\u00e0 in un villaggio di indiani Seminoles. Qui trover\u00e0 rifugio insieme alla sua famiglia<\/p>\n<p>F. Lantz &#8220;Joanie il maschiaccio&#8221; Ed. Giunti Junior 2009<br \/>\nJoanie ha due problemi. Problema numero uno: negli sport \u00e8 brava quanto i maschi, ma i ragazzi non la fanno giocare. Problema numero due: la sua mamma gradirebbe molto vederla andare in giro agghindata come le sue amiche, ma Joanie non sopporta lucidalabbra e cerchietti. Soluzione dei problemi: una volta cambiata scuola, fingersi un maschio e sperare che il trucco funzioni. Ci vuole coraggio da vendere, come dice il suo personale supereroe Superkid, ma alla fine scoprir\u00e0 che maschi e femmine, in fondo.<\/p>\n<p>D. Weber &#8220;Scegli me&#8221; Ed. Il castoro 2008<br \/>\nIl diario privato di una ragazzina che vuole vivere a modo suo. Dopo la morte dei genitori, Jo si trasferisce al RID (Ragazze In Difficolt\u00e0), un orfanotrofio dalle regole ferree. Un giorno Jo incontra Babs, una ragazza decisamente eccentrica che ama vivere in modo strano: per esempio gestisce l&#8217;Asciugheria, un luogo dove i passanti inzuppati possono asciugarsi velocemente. Quando \u00e8 insieme a Babs Jo si sente felice e quando Babs le annuncia di volerla prendere in affido, Jo \u00e8 convinta di avere risolto tutti i suoi problemi. Ma gli ostacoli burocratici, la contrariet\u00e0 della direttrice del RID e anche i dubbi di Babs renderanno la strada di Jo verso la libert\u00e0 decisamente complicata. Il lieto fine avviene proprio all&#8217;Asciugheria, con una mostra dei disegni di Jo e l&#8217;inizio di una nuova vita per la ragazzina.<\/p>\n<p>F. Mancini, L. Montalto &#8220;Noi superamiche. Manuale per ragazze super&#8221; Ed. Lapis 2008<br \/>\nQuattro ragazzine amiche per la pelle raccontano i trucchi e i segreti per cavarsela in ogni occasione. Sono tutte diverse, e ognuna ha qualcosa da raccontare e consigliare alle altre. Laura la saggia-perfettina, Silvia la creativa, Viviana e il suo mondo di feste, Marianna la sportiva. Per ognuna di loro un capitolo in cui descrivere soluzioni e stratagemmi sempre nuovi, sempre utili, per aiutare e consigliare le amiche nelle avventure di tutti i giorni.<\/p>\n<p>D. Ziliotto &#8220;Le bambine non le sopporto&#8221; Ed. Enaudi 2007<br \/>\nTonina, sedici anni, \u00e8 stata rimandata in chimica: quest&#8217;anno niente vacanze. A meno che non voglia fare la vigilatrice in una colonia femminile, in montagna. Solo che Tonina detesta le bambine: per lei sono tutte smorfiose, petulanti e frignone.<\/p>\n<p>S. Cerrato, M. Hack &#8220;L&#8217;universo di Margherita. Storia e storie di Margherita Hack&#8221; Ed. Editoriale Scienza 2006<br \/>\nLa storia della pi\u00f9 nota astrofisica italiana raccontata ai giovani con la spontaneit\u00e0, la passione e l&#8217;impegno che hanno caratterizzato tutte le sue scelte. L&#8217;educazione aperta e tollerante ricevuta dai genitori, i successi sportivi, gli affetti, le prime ricerche, l&#8217;affermazione internazionale, l&#8217;impegno civile e politico: ricordi belli, dolorosi e divertenti. 70 pagine di biografia, gli approfondimenti su l&#8217;astrofisica, il testo teatrale, e alla fine l&#8217;intervista di Sylvie Coyaud a Margherita, per un colloquio quasi diretto ed immediato coi giovani lettori.<\/p>\n<p>S. Colloredo &#8220;Un&#8217;ereditiera ribelle. Vita e avventure di Peggy Guggenheim&#8221; Ed. EL 2003<br \/>\nPeggy Guggenheim \u00e8 una ragazzina d&#8217;aria e di fuoco. Un vero pericolo per la famiglia, ricchissima e convenzionale, che la tiene sotto costante osservazione. Ma Peggy, nonostante le costrizioni, cresce libera. Sar\u00e0 la morte del padre, scomparso tragicamente a bordo del Titanic, a sconvolgere la sua esistenza gi\u00e0 scritta di ricca ereditiera. Nulla da quel giorno drammatico sar\u00e0 pi\u00f9 come prima, perch\u00e9 Peggy non si limiter\u00e0 a cambiare vita. Cercher\u00e0 di cambiare il mondo, a cominciare dal suo.<\/p>\n<p>B. Pitzorno &#8220;Tornatras&#8221; Ed. Mondadori 2003<br \/>\nUna madre vedova, depressa e totalmente succube della televisione, tutto il denaro della famiglia inghiottito dalle televendite, il frigorifero vuoto e una montagna di bollette da pagare, l&#8217;undicesimo compleanno senza torta e senza candeline&#8230; \u00c8 proprio quando a Colomba sembra di aver toccato il fondo, che le cose si mettono a girare vorticosamente e la sua vita diventa pi\u00f9 movimentata e interessante di qualsiasi programma televisivo. Solo uno sceneggiatore impazzito potrebbe infatti mescolare nella stessa storia una banda di ragazzini chiamati Mostri Selvaggi, in guerra contro i Predators per il possesso della Ostinata Dimora. Riusciranno i nostri eroi a mantenere il controllo della propria vita?<\/p>\n<p>D. Ellis &#8220;Il viaggio di Parvana&#8221; Ed. Fabbri 2003<br \/>\nParvana \u00e8 al funerale di suo padre, in un villaggio sperduto nel deserto. Ora Parvana \u00e8 sola. Deve guardarsi dai Telebani e continua il suo viaggio alla cieca, in un territorio poverissimo, devastato da mine e bombe. Accanto al cadavere di una donna scopre un bimbo piccolo, che chiama Hassan e prende con s\u00e9. Al duo si unir\u00e0 Asif, ragazzino senza una gamba trovato in una caverna, che accetta di malagrazia di obbedire a una femmina; e poi Leila, una bambinetta sudicia che accudisce la nonna in un villaggio abbandonato. Mentre il cammino continua, tra paura e speranza, Parvana continua a spedire lettere immaginarie alla sua amica Shauzia.<\/p>\n<p>B. Pitzorno &#8220;Ascolta il mio cuore&#8221; Ed. Mondadori 1991<br \/>\nSin dal primo giorno di scuola le alunne della IV D si accorgono che la nuova maestra \u00e8 una creatura ipocrita e malvagia, servile con i potenti e spietata con i pi\u00f9 deboli. Come fare per sventare il suo progetto di &#8220;eliminare&#8221; dalla classe due poveri bambini colpevoli solo di non farle fare &#8220;bella figura&#8221; ?<br \/>\nElisa, Prisca e Rosalba accettano la sfida e organizzano la lotta, alla guida della intrepida bancata dei Maschiacci e di quella pi\u00f9 tiepida dei Conigli. Lo scontro fra le alunne, che ne inventano ogni giorno una nuova, e la maestra che risponde senza risparmiare i colpi pi\u00f9 bassi, dura, di battaglia in battaglia, per tutto l&#8217;anno scolastico. E, come tutte le guerre, ha i suoi momenti eroici, quelli tragici ed anche quelli ridicoli. Soprattutto perch\u00e9 uno dei due eserciti dispone di un&#8217;Arma Segreta, la tartaruga Dinosaura, che diventer\u00e0 l&#8217;insolito strumento di una effimera, ma folgorante vittoria. E&#8217; sempre difficile per un bambino combattere contro un adulto. Ma la solidariet\u00e0, la testardaggine, l&#8217;allegria, l&#8217;entusiasmo per i Grandi Ideali, danno alle nostre giovani eroine una forza tutta speciale.<br \/>\nQuesto libro racconta la storia di un anno di scuola, durante il quale le allieve imparano che nella vita, davanti all&#8217;ingiustizia, bisogna combattere senza arrendersi mai, anche quando la vittoria sembra arrivare con la lentezza di una tartaruga.<\/p>\n<p><strong>Da 11 anni<\/strong><\/p>\n<p>S: Toksvig &#8220;Le ragazze sono meglio&#8221; Mondadori 2009<br \/>\nChi ha inventato la carta? Chi ha ideato il gioco del Monopoli? Chi ha scoperto la radioattivit\u00e0? Le risposte potrebbero stupire alcuni di voi&#8230; soprattutto se siete maschi! Perch\u00e9 si parla quasi esclusivamente di &#8220;grandi uomini del passato&#8221;? Le donne sono forse una scoperta recente? Certo che no! Ma spesso la storia si dimentica di quanto siano grandi. Eppure nel corso dei secoli ci sono state gladiatrici, vichinghe, piratesse! E poi pittrici, astronaute e imperatrici&#8230; ma di loro si sa poco o nulla. Dimostreremo che le ragazze possono fare qualsiasi cosa salti loro in mente&#8230; e sfidiamo qualunque maschio a sostenere il contrario!<\/p>\n<p>S. Poidomani &#8220;Numeri e poesia. Storia e storie di Ada Byron&#8221;Ed. Editoriale Scienza 2009<br \/>\nCresciuta dalla madre nel timore che si appassionasse alla letteratura, proprio come il celebre e scapigliato padre, Ada Byron ricevette fin da bambina un&#8217;istruzione severa ma eccellente, prendendo lezioni da alcune tra le prime scienziate del tempo. Dotata di fantasia sfrenata e estrema sensibilit\u00e0, diventer\u00e0 una grande matematica in grado di esprimersi per immagini e metafore nuove. Cos\u00ec riuscir\u00e0 a prefigurare ci\u00f2 che ai tempi era inimmaginabile: un mondo di macchine intelligenti che lavorano per l&#8217;uomo, i nostri computer. L&#8217;amore per i gatti, la passione per il volo e le macchine volanti, quelle reali e quelle mai costruite&#8230; e ancora le cene mondane, il matrimonio e l&#8217;incontro con la macchina di Charles Babbage, &#8220;il gioiello di tutti i macchinari&#8221;. Una vita intensa di grande ricerca e passione.<\/p>\n<p>S. Giarratana &#8220;La bambina delle nuvole. Una storia del Sahara&#8221; Ed. Rizzoli 2009<br \/>\nAminatou, una bambina che vive nei Campi Profughi sahrawi di Tindouf, in Algeria, trova nella sabbia del deserto una conchiglia che arriva dal mare. Chi pu\u00f2 averla portata fin l\u00ec? E a chi appartengono la collanina e i fiori di garofano nascosti dentro la sua cavit\u00e0 di madreperla? Aminatou scrive a Bakita, un&#8217;amica italiana, e le chiede di raggiungerla nei Campi per aiutarla a cercare la proprietario della conchiglia. Ha cos\u00ec inizio un viaggio che porter\u00e0 le due bambine a ripercorrere la storia dei sahrawi, un popolo senza terra costretto a vivere lontano dal mare.<\/p>\n<p>S. Cerrato &#8220;Radioattivit\u00e0 in famiglia La vera vita di Marie e Ir\u00e8ne Curie&#8221; Ed. Editoriale Scienza 2008<br \/>\nLa storia di Marie e Ir\u00e8ne Curie, di due donne impegnate e appassionate, di eroiche ricerche e di incredibili scoperte, di grandi amori e terribili sciagure, di due vite vissute fino in fondo, con slancio, passione e pienezza. Dalla Varsavia di fine Ottocento alla Parigi del secondo dopoguerra, un racconto del Novecento in Europa, attraverso le vicende di due grandi scienziate. Una serie dedicata al racconto della vita di donne che hanno dato un grande contributo alla scienza. Ritratti complessi e appassionanti, uno stimolo e un modello in cui riconoscersi.<\/p>\n<p>C. Pulcinelli &#8220;Alla ricerca del primo uomo&#8221; Ed. Editoriale Scienza 2008<br \/>\nScavare, setacciare, raccogliere, ricomporre: il racconto della vita di Mary Leakey, la passione per l&#8217;archeologia e la paleontologia che diviene missione di vita, un mix di lavoro e famiglia, impegno e affetti. Quarant&#8217;anni vissuti sotto il sole dell&#8217;Africa, culla dei primi ominidi, con straordinari successi: dal ritrovamento del cranio del Proconsul, considerato allora l&#8217;anello mancante, la specie di passaggio tra le scimmie e l&#8217;uomo, alla straordinaria &#8220;camminata di Laetoli&#8221;, una fila di impronte fossili lasciate da una famiglia vissuta 2 milioni di anni fa.<\/p>\n<p>R. Causse, V. Rohart &#8220;L&#8217;Afghanistan di Soraya e Malalai. Storie di ragazze coraggiose&#8221; Ed. EGA-Edizioni Gruppo Abele 2007<br \/>\nQuattro storie vere ci raccontano l&#8217;Afghanistan dal punto di vista di alcune coraggiose ragazze di Kabul: la violenza del regime dei talebani, l&#8217;obbligo del burqa, la speranza di potersi inventare una nuova vita&#8230; malgrado tutto. Kabul 1996. I talebani occupano la capitale. Nahib ha tredici anni quando \u00e8 costretta a una fuga avventurosa con la famiglia: al suo ritorno trover\u00e0 una citt\u00e0 completamente cambiata. Da ora in poi dovr\u00e0 indossare il burqa e non potr\u00e0 pi\u00f9 uscire di casa da sola&#8230; Kabul 2002. Malalai, Nasreen e Soraya sono tre giovani donne afghane che hanno vissuto il regime dei talebani. Oggi, nel &#8220;democratico&#8221; Afghanistan, i loro sogni sono uguali a quelli di tutte le ragazze della loro et\u00e0: divertirsi, trovare un lavoro, sposarsi con qualcuno di cui sono innamorate. Ma nei loro ricordi, gli anni del regime pesano ancora terribilmente: quale sar\u00e0 il loro destino?<\/p>\n<p>V. De Marchi &#8220;La mia vita tra i gorilla. Storia e storie di Diane Fossey&#8221; Ed. Editoriale Scienza 2006<br \/>\n&#8220;Un uomo dal volto solare e la barba mal rasata mi venne incontro. Era Louis Leakey. Gli spiegai in fretta &#8211; per paura che se ne andasse &#8211; il mio interesse per i gorilla che vivevano nelle montagne del Virunga. I suoi occhi penetranti mi scrutarono: &#8211; Signorina, perch\u00e9 si interessa tanto ai gorilla? Pura curiosit\u00e0 o interesse giornalistico ? &#8211; Molto di pi\u00f9. Un giorno voglio stabilirmi qui e lavorare.&#8221;<\/p>\n<p>A. Curti, S. Cerrato &#8220;La forza nell&#8217;atomo. La vera vita di Lise Meitner&#8221; Ed. Editoriale Scienza 2004<br \/>\nLise Meitner sta scappando dalla Germania nazista, lei che \u00e8 diventata professore di fisica a Berlino, deve fuggire perch\u00e9 ebrea&#8230; Sar\u00e0 proprio in Svezia, dove si \u00e8 rifugiata, che scoprir\u00e0 l&#8217;enorme potenza che si nasconde nell&#8217;atomo e che purtroppo verr\u00e0 usata per costruire la bomba atomica&#8230; Ma lei no, lei non ci sta, lei per tutta la sua vita si batter\u00e0 per la pace.<\/p>\n<p>J. Wilson &#8220;La bambina nel bidone&#8221; Ed. Salani 2005<br \/>\nNel giorno del suo quattordicesimo compleanno, April ripercorre le tappe della sua vita. Abbandonata in un cassonetto e trovata da un garzone di pizzeria, la bambina attraversa una serie di disavventure: famiglie adottive che si sfasciano, orfanotrofio e istituto di correzione, dove finalmente trova un&#8217;insegnante che la porta a vivere con s\u00e9. Ora April riesce a guardare il proprio passato con serenit\u00e0, e ad accettare quella parte di s\u00e9 che ne aveva fatto, a un certo punto della sua vita, una &#8220;bambina cattiva&#8221;.<\/p>\n<p>P. Zannoner &#8220;Tutto sta cambiando&#8221; Ed. Mondadori 2005<br \/>\nTerza di quattro fratelli, la dodicenne Antonia \u00e8 intelligente, affidabile, calma. Da quando sua sorella maggiore si \u00e8 addentrata nelle acque tormentate dell&#8217;adolescenza, si ritrova senza una vera amica. Finch\u00e9 non conosce la &#8220;nuova arrivata&#8221; a scuola, ricca, affascinante e stravagante. Il suo nome \u00e8 Psiche, figlia di Venus, cantante pop degli anni Sessanta imprigionata nell&#8217;epoca dei suoi successi, e di un leader politico del Benin che non vede mai. Le due ragazze, attratte dalle reciproche differenze, legano sempre di pi\u00f9.<\/p>\n<p><strong>Da 12 anni<\/strong><\/p>\n<p>P. Montanari &#8220;Didi spilunga&#8221; Ed. Giunti Junior 2009<br \/>\nQuesta \u00e8 la storia di una bambina troppo alta che, a causa della sua crescita velocissima (al rientro dalle ferie non sta pi\u00f9 in nessun vestito), viene derisa e si sente emarginata. Ma sar\u00e0 proprio grazie a quei centimetri in pi\u00f9 che si trover\u00e0 ad essere protagonista, giocatrice nella squadra di pallavolo juniores. Nel libro si racconta, cercando una sdrammatizzazione, il difficile passaggio dall&#8217;infanzia all&#8217;adolescenza, e la necessit\u00e0 di prendere decisioni, di andare oltre, di osare, sin da una cos\u00ec giovane et\u00e0. Il testo ha un buon ritmo, alcune gag efficaci e personaggi convincenti, in particolare la ragazzina protagonista, la zia e il coriaceo allenatore Borghi. Le ambientazioni realistiche e parodiche insieme raccontano affettuosamente le contraddizioni della crescita e della famiglia.<\/p>\n<p>P. Montanari &#8220;Una ragazza e 11 magliette&#8221; Ed. Giunti Junior 2009<br \/>\nUna scritta per maglietta (e quasi una per capitolo) nella fantastica storia di Silvia e della sua vacanza a casa della nonna. Le magliette, tanto per cominciare, non sono sue, ma della mamma, che \u00e8 rimasta in citt\u00e0 a lavorare, ma che dovrebbe raggiungerla. C&#8217;\u00e8 stato uno scambio di valigie, e ora Silvia non ha altro da mettersi se non 11 magliette con delle scritte a pennarello sopra: che roba! E poi c&#8217;\u00e8 nonna Goffreda, che quanto ad antipatia (basterebbe il nome!) ne ha da vendere. Neanche camuffata Silvia potrebbe passare per la sua nipote ideale: \u00e8 una combinaguai scatenata e manesca e alla nonna piacciono invece i tipi alla Miranda (la nipote della sua amica Maria Concetta): bionde, educatine e snob. Che resta da fare se non ricambiare l&#8217;antipatia della nonna?<\/p>\n<p>S. Maraval-Hutin &#8220;Piccola guida dell&#8217;amica perfetta&#8221; Ed. El 2007<br \/>\nEssere buone amiche? Niente di pi\u00f9 facile. Non si fa molta fatica quando si conoscono delle ragazze simpatiche, eppure&#8230; Capita a volte di litigare per delle sciocchezze, di fare un torto a un&#8217;amica (e di non esserne troppo fiere) o di avere l&#8217;impressione di essere lasciate un po&#8217; in disparte. Dichiarazioni di amicizia, matte risate, confidenze anche intime, piccoli screzi e grandi riconciliazioni: \u00e8 questo il sale della vita delle ragazze. E allora ecco una piccola guida per essere davvero una buona amica, la migliore delle amiche, quella che tutte le teenager sognano di avere perch\u00e9 \u00e8 divertente, simpatica, generosa e dinamica. Come organizzare una serata tra amiche, come aiutarsi nel momento del bisogno, come essere amiche di un ragazzo, come farsi degli amici nuovi, come tenersi strette le buone amicizie per lungo tempo e &#8211; perch\u00e9 no? magari per tutta la vita.<\/p>\n<p>A. Thor &#8220;Obbligo o verit\u00e0&#8221; Ed. Feltrinelli 2007<br \/>\nIl libro racconta una storia di bullismo al femminile. Narrata in prima persona da una ragazzina di dodici anni che vive con la madre, insegnante di scuola materna divorziata e disoccupata da un anno, e i due fratelli. La vicenda \u00e8 costruita attraverso una lenta escalation emotiva della protagonista e una serie di flashback che spiegano la storia. Una storia di amicizia tradita e di bullismo, per spiegare la fatica e le difficolt\u00e0 di stare in equilibrio mentre si cresce. Sullo sfondo le famiglie, teatro imprescindibile di ogni dramma adolescenziale e la scuola. Una storia di ragazze che crescono e si confrontano anzitutto con il proprio corpo, motivo di vanit\u00e0 o di disagio, proiezione incontrollabile di se stessi sugli altri.<\/p>\n<p>R. L. Montalcini &#8220;Eva era africana&#8221; Ed. Gallucci 2005<br \/>\nVeniamo tutti dall&#8217;Africa. Lo hanno scoperto gli scienziati percorrendo a ritroso la storia genetica dell&#8217;umanit\u00e0, trasmessa solo per via femminile. Oggi in quel continente le ragazze subiscono pi\u00f9 che altrove le conseguenze della miseria e dell&#8217;ignoranza. Con la scuola, Internet e il loro entusiasmo il futuro sar\u00e0 migliore.<\/p>\n<p><strong>Da 13 anni<\/strong><\/p>\n<p>P. Zannoner &#8220;Matilde la ribelle&#8221; Ed. Fanucci 2008<br \/>\nMatilde ha tredici anni e una gran voglia di correre. Matilde \u00e8 curiosa, bella e piena di vita, ma non vuole fare ci\u00f2 che le dicono e odia le formalit\u00e0. Matilde ama cavalcare e il galoppo \u00e8 la sua fuga. Matilde non si fa gli affari suoi e si mette nei pasticci. E Matilde ha un cuore grande che batte forte forte e si innamora presto. Matilde \u00e8 passione, gioia e tenerezza, ma soprattutto Matilde \u00e8 una ribelle, e vuole cambiare il mondo.<\/p>\n<p>R. Levi-Montalcini , G. Ferri, G. Tripodi. &#8220;Le tue antenate. Donne pioniere nella<br \/>\nsociet\u00e0 e nella scienza dall&#8217;antichit\u00e0 ai giorni nostri&#8221; Ed. Gallucci 2008<br \/>\nMarie Curie non pot\u00e9 studiare in patria, la Polonia, perch\u00e9 in quell&#8217;epoca l&#8217;universit\u00e0 era preclusa alle donne. Per questo si trasfer\u00ec in Francia dove si laure\u00f2 e si dedic\u00f2 alla ricerca con enorme successo, fino al Premio Nobel. E solo uno dei tanti modelli femminili affascinanti, rigorosi, combattivi, mai banali, raccontati da Rita Levi-Montalcini. Storie straordinariamente esemplari per le adolescenti spaesate tra &#8220;velinismo&#8221; e paure. A loro, e ai loro fratelli e genitori, la pi\u00f9 grande scienziata italiana racconta con passione i propri riferimenti personali: figure innovative, fiere e rivoluzionarie che hanno saputo affermarsi e trascinare con s\u00e9 l&#8217;emancipazione della donna nella societ\u00e0 occidentale, fino ai giorni nostri.<\/p>\n<p>V. Ravalec &#8220;Le femmine sono stupide. I maschi sono idioti&#8221; Ed. Salani 2008<br \/>\nPerch\u00e9 i ragazzi sono attratti dalle ragazze, visto che le ragazze sono sceme? Questo l&#8217;interrogativo che Arthur, dodicenne curioso, \u00e8 ben determinato a risolvere. Come? Con una specie di indagine &#8220;sul campo&#8221;, che fa di lui un autentico esploratore moderno. Con l&#8217;aiuto di alcuni amici, del suo sito internet e (strano, vero?) di una ragazza, cercher\u00e0 la risposta alla sua domanda. Finendo per trovare una soluzione piacevolmente diversa: i maschi non sono poi tanto meglio, e l&#8217;attrazione \u00e8 una legge irresistibile.<\/p>\n<p>P. Zannoner &#8220;La settima strega&#8221; Ed. Fanucci 2008<br \/>\nMeg, una ragazza di tredici anni, vive in una metropoli contemporanea e non sa affatto di essere una strega. Una sera le accade un fatto sconvolgente: inseguita da una ragazza che si trasforma in lupo, viene salvata da un formidabile orso bianco che si rivela una maga pronta a trasmetterle il proprio potere magico per affidarle un compito importantissimo. Meg dovr\u00e0 viaggiare nel tempo e salvare le streghe che l&#8217;hanno preceduta nei secoli, le sue sei antenate, che un potentissimo mago malvagio, in epoche e paesi diversi, ha perseguitato ed eliminato. Riuscir\u00e0 Meg a salvare tutte le streghe e a sconfiggere il mago in un terribile scontro finale?<\/p>\n<p>L. Archer &#8220;Il club delle mele avvelenate&#8221; Ed Rizzoli 2008<br \/>\nBiancaneve, la matrigna e la mela avvelenata: solo una fiaba per bambini? Non si direbbe, a sentire Reena, Alice e Molly, tre quindicenni che si ritrovano nel prestigioso collegio Putnam Mount McKinsey. Reena, figlia di un brillante chirurgo indiano, viene spedita l\u00ec da Beverly Hills quando suo padre lascia sua madre e va a vivere con Shanti Shruti, alias Amanda Weed, una venticinquenne che si atteggia a mistica orientale. Alice, sempre vestita di nero, si ritrova con una matrigna decisamente squilibrata: una giovane attrice di teatro che riesce a iscriverla nella sua stessa scuola. E infine c&#8217;\u00e8 Molly, una passione per l&#8217;Oxford English Dictionary, incapace di sopportare la convivenza con la provinciale Candy, cameriera nel ristorante di suo padre. Le matrigne avvelenano l&#8217;esistenza, su questo le tre ragazze non hanno dubbi, ma come riprendersi la vita da cui sono state in qualche modo escluse?<\/p>\n<p>L. Frescura M. Tomatis &#8220;Forever&#8221; Ed. Fanucci 2008<br \/>\nFiorenza ha 17 anni e un sasso nel cuore. Non sa se sia un sasso o un aquilone pronto a volare via al primo vento e cos\u00ec lasciarla libera. Inciampa spesso e si fa male con niente. Corre veloce e poi si ferma a leggere il diario del mondo: sui muri delle case, sui basamenti dei monumenti, sotto i ponti e sui portoni. Le parole scritte sotto il cielo sono il diario che preferisce leggere e su quello inventare la vita. Suo padre \u00e8 andato via da ormai due anni, e Fiorenza vive con suo fratello e sua madre. Tutto sembra diventato diverso, alieno. Non si riconosce nei suoi amici e suo padre sembra non capirla, preso dal lavoro e da nuove relazioni. Lei rincorre la sua approvazione, lui pensa sia ribellione. Lei pensa al tradimento di una frase sussurrata dal padre in un giorno di pioggia: &#8220;Noi due forever&#8221;.<\/p>\n<p>R. Ghazt &#8220;Oggi forse non ammazzo nessuno. Storie minime di una giovane musulmana stranamente non terrorista&#8221; Ed Fabbri 2007<br \/>\nI jinn (un esemplare illustre: quello che abitava nella lampada di Aladino) appartengono a un mondo che non \u00e8 quello degli uomini n\u00e9 quello degli angeli. Stanno a met\u00e0, possono essere buoni o cattivi, certo sono curiosissimi. Jasmine \u00e8 come un jinn: buona, ma spesso arrabbiata, perch\u00e9 nessuno la capisce. Non la sua migliore amica Amira, che dopo anni di fronte comune cede (cede?) a un matrimonio combinato. Non i genitori, perplessi come tutti i genitori del mondo davanti agli scatti ribelli di una ventenne in cerca di identit\u00e0. Non i ragazzi musulmani come lei, che la vorrebbero pi\u00f9 semplice, pi\u00f9 tranquilla. Non i ragazzi occidentali, pronti a rovesciarle addosso insopportabili, banali, disarmanti luoghi comuni sugli arabi. Sola, smarrita in un groviglio di contraddizioni, Jasmine possiede per\u00f2 un&#8217;arma potente: l&#8217;ironia. E in questa storia molto vera Randa Ghazy riesce a mescolare un acceso istinto polemico con la leggerezza di chi sa sorridere di s\u00e9.<\/p>\n<p><strong>Da 14 anni<\/strong><\/p>\n<p>N. Redd &#8220;Body Drama. Il mio corpo&#8221; Ed. Giunti 2010<br \/>\nIn virt\u00f9 della sua storia personale e del suo approfondito lavoro con le adolescenti, Nancy Redd sa bene cosa hanno a cuore le giovani donne, e la sua voce fresca, forte e intelligente parla direttamente al cuore e alla mente delle lettrici, facendole divertire e riflettere allo stesso tempo. Body Drama offre informazioni affidabili in un volume a met\u00e0 strada tra un manuale di medicina e una rivista per adolescenti. La cosa veramente sorprendente, per\u00f2, \u00e8 che questo libro rivoluzionario non parla solo dei mille volti della normalit\u00e0, ma mostra anche quei volti, attraverso le foto non ritoccate di vere giovani donne, accompagnate da solidi consigli enunciati in un linguaggio comprensibile anche alle lettrici pi\u00f9 giovani. Body Drama permette alle lettrici di assumere un atteggiamento pi\u00f9 sano, robusto e candido nel valutare quali drammi del corpo richiedono un&#8217;attenzione medica e quali no e spiega come e quando cercare un aiuto medico e cosa aspettarsi da un aiuto professionale. Informazioni cruciali come queste sono troppo spesso omesse nei testi informativi o sono presentate in un linguaggio che \u00e8 troppo tecnico per poter essere compreso da tutti. Body Drama aiuter\u00e0 a eliminare molti di quegli errori e di quei fraintendimenti che inquinano i discorsi sul vero corpo delle donne.<\/p>\n<p>fonte:<a href=\"www.officinagenitori.org\"> www.officinagenitori.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 chi rifiuta mimose e auguri, \u201cperch\u00e9 delle donne bisogna ricordarsi 365 giorni all&#8217;anno\u201d. C&#8217;\u00e8 chi mette il muso al fidanzato disattento che non porge mazzolini color del sole. 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