Il Comune di Torino approva una nuova pista ciclabile su Lungo Stura Lazio e lancia percorso guidato acustico e visivo lungo la ciclopista del Po

La giunta comunale di Torino ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione di una nuova pista ciclabile sulla carreggiata di Lungo Stura Lazio, lato torrente Stura da corso Giulio Cesare a Strada Settimo, per una lunghezza di 2 chilometri. In questo modo si concretizzerà la continuità ciclabile nelle aree verdi lungo i fiumi torinesi. Con un altro provvedimento la giunta comunale di Torino ha approvato un documento che istituisce un percorso guidato, acustico e visivo, lungo la ciclopista del Po con partenza dal ponte di Moncalieri e arrivo al Motovelodromo suddiviso in 22 tappe. Il ciclista giunto su uno di questi luoghi troverà una rastrelliera per fermare la bici e con uno smartphone, grazie al codice QR, potrà collegarsi a un sito che permetterà di ascoltare informazioni specifiche su alcuni luoghi della città.

Tobike potrà essere attivato direttamente sulla card multifunzione regionale BIP e sulla PYOU card

A partire dal 28 marzo, l’abbonamento annuale di Tobike potrà essere attivato direttamente sulla card multifunzione per i trasporti BIP e sulla PYOU card, riservata agli under 30. Sarà possibile attivare l’abbonamento annuale autonomamente sul sito del servizio o presso lo Store Tobike di via Santa Chiara 26/f. Per tutti coloro che sono già in possesso di una card Tobike sarà possibile richiedere il trasferimento dell’abbonamento sulla BIP al momento del rinnovo. Tobike conta ad oggi 105 postazioni attive in città e 22.000 abbonamenti annuali attivi a cui si aggiungono le 30 stazioni distribuite sui comuni dell’area metropolitana come Alpignano, Collegno, Druento, Grugliasco e Venaria Reale. Il servizio ha 7 mila prelievi medi giornalieri, registrando nelle giornate di maggior utilizzo oltre i 10 mila prelievi.

Martedì 11 marzo al Cecchi Point di Torino il film Vento l’Italia in bicicletta lungo il fiume Po

Martedì 11 marzo alle ore 18.15, presso il Cecchi Point di Torino, verrà presentato il film Vento. L’Italia in bicicletta lungo il fiume Po il racconto in forma di road-movie del progetto VENTO del Politecnico di Milano

Anche a Torino si potrà andare in bici contromano in certe vie

tobikeE’ in discussione un proposta di modifica del codice della strada per rendere possibile di percorrere alcune vie anche in controsenso alle automobili se in bicicletta. Le vie in cui sarà possibile viaggiare in senso contrario alle auto dovranno avere caratteristiche definite: carreggiata larga almeno 4 metri, assenza di parcheggio  parcheggio sul lato sinistro, divieto di circolazione ai mezzi pesanti. Si tratta di una modalità di utilizzo diffusa in diversi paesi europei come Olanda, Regno Unito,  Danimarca e Francia e in città Leggi tutto “Anche a Torino si potrà andare in bici contromano in certe vie”

I rischi di un ciclista e dei pedoni in Via Garibaldi a Torino

Per avallare la proposta di costringere il Comune di Torino a realizzare una porzione dedicata ai ciclisti in via Garibaldi a Torino, ma anche perchè si prendano decisioni simili nelle maggiori aree pedonali dei comuni piemontesi e italiani ecco un video dello slalom coraggioso di un ciclista in via Garibaldi da Piazza Statuto a Piazza Castello

Io non compro la tua bici (rubata)

non_compro“Io non compro la tua bici” è la campagna indipendente di promozione culturale curata dall’Associazione ME.LA, in collaborazione con l’Associazione Bike Pride. Sabato 18 e domenica 19 maggio, nelle aree della città a più alta concentrazione di ciclisti, saranno distribuiti centinaia di piccoli pieghevoli sui manubri delle biciclette parcheggiate. Unico obiettivo quello di sensibilizzare ad un acquisto consapevole, disincentivando il mercato dei furti.

Negli ultimi tempi l’uso della bici è incrementato rispetto a quello dell’automobile, registrando un considerevole aumento dei furti di veicoli a due ruote. Si è quindi innescato un circolo dannoso, per cui il derubato accresce il mercato nero delle biciclette acquistando a sua volta mezzi rubati. E’ quindi necessario possedere biciclette “pulite” per disincentivare quella che ormai è diventata prassi comune.

E’ così quindi che nasce l’idea di “Io non compro la tua bici”: ogni bicicletta parcheggiata, riceverà un piccolo depliant pieghevole dove sarà illustrata una piccola storia narrante il concetto di non comprare la bici del proprio vicino. Saranno inoltre elencate alcune regole e buone pratiche, per assicurare il proprio veicolo in fase di sosta. 

A questa prima fase di sensibilizzazione, seguiranno ulteriori sviluppi del progetto. Perchè non stimolare l’orgoglio di chi possiede una bicicletta “pulita” con un marchio che ne consenta l’identificazione? Un’idea che nasce dal bisogno di una nuova mobilità sostenibile, ponendo al centro la necessita di una cultura civica più forte.

http://www.associazionemela.com/projects/io-non-compro-la-tua-bici-bike-pride/

Tutti in bici in primavera

Con l’arrivo della bella stagione, il servizio di bike sharing torinese stabilisce nuovi record: 500 abbonamenti emessi in 5 giorni e il tetto dei 10.000 prelievi giornali superato 2 volte ad inizio settimana. In molti apprezzano una soluzione di spostamento veloce ed economica. Le attuali 100 stazioni [TO]BIKE dovrebbero diventare 158 entro il 2014, grazie a un piano di ampliamento finanziato dalla Regione Piemonte (ma i soldi ci sono? mah…).

Già predisposto e integrato con la tecnologia BIP– Biglietto Integrato Piemonte – [TO]BIKE si contraddistingue come il primo servizio su area metropolitana in Italia, grazie all’integrazione dei servizi dell’hinterland torinese – Collegno, Grugliasco, Venaria Reale, Alpignano e Druento. Un’unica card e la possibilità di spostamenti intercomunali in bici.

Ormai a Torino gli spostamenti con la bicicletta condivisa sono parte integrante delle principali dinamiche urbane e abitudini quotidiane degli utenti.