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I Tablet Android
Tablet a confronto

Facciamo un bilancio dei risultati di Android nel comparto Tablet, è lo spirito che ha portato quelli di Androidworld a tracciare un editoriale-inchiesta sul quale mi sono sentito di intervenire e ho cercato di farlo in spirito non partigiano, né di tifoso come sono convinto siano gran parte dei nuovi clienti di questo comparto. Dubito che le tifoserie dell’uno e dell’altro schieramento condividano: per loro la squadra del cuore è la migliore in tutto. Spero invece che gli sparuti lettori che condividono lo spirito di Userfriendly possano trarre spunti utili.

Tablet a confronto

Tablet a confronto

Eccolo:

Premesso che da 30 anni sono un appassionato ricercatore del mondo mobile dove è innegabile che Apple è stata la prima a crederci, ad investire seriamente e a generare prodotti, poi imitati anche brillantemente da altri come Palm poi scomparsi (la lista degli illustri caduti sul campo sarebbe così lunga… PSION fino ai NetBook, Olivetti e il Quaderno, iPaq e i Windows CE, con i Jupiter Journada e NEC…). Questo conferma che pensare il Mobile è qualcosa di più complesso che non fare del buon hardware e adattare un OS per PC a macchine piccole. Bisogna anzitutto dimenticare il PC e PENSARE MOBILE. Non amo i monopoli e credo che la concorrenza faccia bene a tutti, ma quanti hanno lavorato seriamente, con investimenti importanti e credendoci veramente? Mi viene in mente il primo EEE PC e la sua interfaccia Xandros… un tentativo timido e nel senso giusto, subito virato sul più banale modello desktop. Dimentichiamo un attimo il dualismo Android vs. IOS e prendiamo Windows Phone. Per me è l’unico OS mobile che ragiona come un iOS, ma portato avanti da mosche bianche a Redmond, subito ammazzate da burocrati coatti che non ci credono e si preoccupano stupidamente di difendere il consolidato PC delle imprese clienti, senza rendersi conto che anche l’ufficio tradizionale è un mondo in drammatica trasformazione, restio a cambiare macchine e software che costano e non danno nulla in più. E così quando hanno tirato fuori Surface hanno abortito una tavoletta-PC, lo stesso che i falliti tablet PC di Gates 15 anni prima. Il fatto è che questa gente non ha capito nulla. Jobs ha indicato la luna e tutti si concentrano a imitare e persino a potenziare il dito. Il migliore lavoro fatto nel mondo POSIX secondo me è quello di BlackBerry 10, e per quello i cinesi cercano di comprarlo. È presto per pensarlo su un tablet, ma il materiale c’è. Mi rifiuto di credere che nessuno possa replicare il successo di Apple, ma finora non è stato fatto. Molto dipende dai clienti: gli utilizzatori del Mobile Android sono utenti di PC per i quali il mobile è un ripiego. Quelli che usano iPad sono per 2/3 clienti passivi (lettura e browsing), ma per circa 1/3 attivi, e questo conta molto e spinge gli sviluppatori, vera punta di diamante per Cupertino, a fare meglio. Per il resto, la kill app di iPad è soprattutto il rapporto fra agilità e leggerezza, al punto che il mercato ha premiato una macchina vecchia come iPad 2 di cui il Mini non è che la copia più leggera e portabile, penalizzando i prodotti più potenti. Un esempio di downgrade sostenibile, perché mentre gli Android con il doppio di RAM e di clock per funzionare hanno dovuto raddoppiare tutte le risorse, questa macchina è più efficiente con metà risorse di quelle che Android usava 3 anni fa. Conclusione: chi usa prevalentemente tablet (una popolazione in crescita verticale) per FARE non ha altra alternativa ad iPad, mentre chi legge, gioca, va su Facebook magari con Home e messaggia potrà apprezzare Android, risparmiando qualcosa, non così tanto, a meno che non ami i prodotti migliori, come gli ultimi modelli di Note che però costano certo molto più degli iPad Mini.

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