Quantcast

Banca della Memoria, il progetto web fondato da quattro ragazzi torinesi e inaugurato il 15 Giugno 2008 con la pubblicazione on-line del sito www.bancadellamemoria.it, si trasforma e diventa “Memoro – la banca della memoria”. Spiega Lorenzo Fenoglio, uno dei quattro: “Avevamo bisogno di un nome internazionale, un unico nome che fosse pronunciabile e associabile al concetto di memoria nel maggior numero possibile di paesi.” Memoro” significa “io ricordo” in esperanto, e ci è subito sembrato il nome migliore, sia per la società che per lo sviluppo internazionale del progetto.” Anche se il vecchio indirizzo rimarrà attivo e aggiornato in tempo reale, sarà www.memoro.org la nuova “casa” delle memorie raccolte. Spiega Luca Novarino: “La home page di Memoro sarà la porta attraverso cui accedere ai diversi siti nazionali. Al momento, oltre all’archivio italiano è già online il sito tedesco, con oltre 25 video, raccolti dalla redazione di Monaco. Seguiranno a breve le sezioni di Regno Unito, Stati Uniti, Francia e Spagna.” Il progetto ha raccolto in Italia un grande successo di pubblico ed ha beneficiato di una forte attenzione da parte dei media. Racconta Franco Nicola: “dal 15 Giugno 2008 abbiamo avuto oltre 270.000 visite, sono on-line 416 video e abbiamo ancora da montare materiale pari almeno a due volte questo numero. Inoltre arrivano ormai quotidianamente filmati realizzati dagli utenti. Questo è il punto di arrivo: un progetto in cui siano gli utenti a riscoprire il valore delle esperienze delle persone anziane a loro vicine e in cui la condivisione generi ricchezza culturale.” Una ricchezza che giorno per giorno rischia di scomparire. Valentina Vaio: “il nostro simbolo, ovvero una clessidra, sta a ricordare quanto sia importante ed urgente trasmettere le esperienze e la saggezza raccolte durante una vita intera. Un tempo queste venivano tramandate attraverso i racconti degli anziani ai bambini. La società odierna lascia sempre meno spazio a questi “scambi”. Ci piace pensare di essere un piccolo stimolo a cambiare

Banca della Memoria, il progetto web fondato da quattro ragazzi torinesi e inaugurato il 15 Giugno 2008 con la pubblicazione on-line del sito www.bancadellamemoria.it, si trasforma e diventa “Memoro – la banca della memoria”.

Spiega Lorenzo Fenoglio, uno dei quattro: “Avevamo bisogno di un nome internazionale, un unico nome che fosse pronunciabile e associabile al concetto di memoria nel maggior numero possibile di paesi.” Memoro” significa “io ricordo” in esperanto, e ci è subito sembrato il nome migliore, sia per la società che per lo sviluppo internazionale del progetto.”

Anche se il vecchio indirizzo rimarrà attivo e aggiornato in tempo reale, sarà www.memoro.org la nuova “casa” delle memorie raccolte. Spiega Luca Novarino: “La home page di Memoro sarà la porta attraverso cui accedere ai diversi siti nazionali. Al momento, oltre all’archivio italiano è già online il sito tedesco, con oltre 25 video, raccolti dalla redazione di Monaco. Seguiranno a breve le sezioni di Regno Unito, Stati Uniti, Francia e Spagna.”

Il progetto ha raccolto in Italia un grande successo di pubblico ed ha beneficiato di una forte attenzione da parte dei media. Racconta Franco Nicola: “dal 15 Giugno 2008 abbiamo avuto oltre 270.000 visite, sono on-line 416 video e abbiamo ancora da montare materiale pari almeno a due volte questo numero. Inoltre arrivano ormai quotidianamente filmati realizzati dagli utenti. Questo è il punto di arrivo: un progetto in cui siano gli utenti a riscoprire il valore delle esperienze delle persone anziane a loro vicine e in cui la condivisione generi ricchezza culturale.”

Una ricchezza che giorno per giorno rischia di scomparire. Valentina Vaio: “il nostro simbolo, ovvero una clessidra, sta a ricordare quanto sia importante ed urgente trasmettere le esperienze e la saggezza raccolte durante una vita intera. Un tempo queste venivano tramandate attraverso i racconti degli anziani ai bambini. La società odierna lascia sempre meno spazio a questi “scambi”. Ci piace pensare di essere un piccolo stimolo a cambiare

Commenta su Facebook

qu-pi-newsletterVi  è piaciuto questo articolo ? Iscrivetevi alle newsletter di Quotidiano Piemontese per sapere tutto sulle ultime notizie,
Se vi piace il nostro lavoro e volete continuare ad essere aggiornati sulle notizie dal Piemonte, andate alla nostra pagina su Facebook e cliccate su "Like".
Se preferite potete anche seguirci sui social media su Twitter , Google+, Youtube
Ora potete anche essere aggiornati via Telegram

TAGS: , ,