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E` abbastanza recente la notizia che alcune valli della provincia di Torino vorrebbero lasciare il Piemonte ed unirsi alla Valle d’Aosta. E’ legittimo domandarsi se per esse si stia facendo abbastanza e se esse possano fare di piu’ per loro stesse.

Le nostre vallate possono offrire molto. Non mi riferisco solo alle vallate olimpiche ma anche e sopratutto alle vallate oggi meno battute dai visitatori per esempio la valle di Ceresole Reale, le tre valli di Lanzo, la val Sangone, e molte altre valli.

Esse a volte offrono qualche impianto di sci di discesa, spesso offrono la possibilita` di fare fondo, sempre offrono, boschi, laghi, grandi paesaggi alpini, buona cucina ed aria pura.

Alcune di esse sono a poca distanza da Caselle e sono quindi facilmente raggiungibili da turisti stranieri. Purtroppo i flussi turistici verso queste valli sono ancora modesti, perche’?

Tra le cause forse c’e` anche il fatto che e`  una pubblicita’ adeguata nei mercati esteri non c’e` stata. La regione a volte organizza eventi all’estero diretti a pochi eletti piuttosto che pubblicita’ diretta al pubblico in generale. A Londra negli ultimi anni si poteva vedere nel metro’ la pubblicita’ della Sicilia o quella delle Marche sui pulman, ma non quella del Piemonte olimpico e non... 

A Berlino, Bruxelles, Parigi, Francoforte la situazione era diversa?

E` abbastanza
recente la notizia che alcune valli della provincia di Torino vorrebbero
lasciare il Piemonte ed unirsi alla Valle d’Aosta. E’ legittimo domandarsi se
per esse si stia facendo abbastanza e se esse possano fare di piu’ per loro
stesse.

Le nostre vallate
possono offrire molto. Non mi riferisco solo alle vallate olimpiche ma anche e sopratutto alle vallate oggi meno
battute dai visitatori per esempio la
valle di Ceresole Reale, le tre valli di Lanzo, la val Sangone, e molte altre
valli.

Esse a volte
offrono qualche impianto di sci di
discesa, spesso offrono la possibilita` di fare fondo, sempre offrono, boschi, laghi,
grandi paesaggi alpini, buona cucina ed aria pura.

Alcune di esse sono a poca distanza da Caselle e
sono quindi facilmente raggiungibili da turisti stranieri. Purtroppo i flussi turistici verso queste
valli sono ancora modesti, perche’?

Tra le cause
forse c’e` anche il fatto che e`  una
pubblicita’ adeguata nei mercati esteri non c’e` stata. La regione a volte
organizza eventi all’estero diretti a pochi eletti piuttosto che pubblicita’
diretta al pubblico in generale. A Londra negli ultimi anni si poteva vedere
nel metro’ la pubblicita’ della Sicilia o quella delle Marche sui pulman, ma
non quella del Piemonte olimpico e non… 

A Berlino, Bruxelles, Parigi,
Francoforte la situazione era diversa?

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