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In occasione della quinta edizione dell’International Open Data Day e del terzo International Open Data Day italiano, il Centro Nexa su Internet e Società del Politecnico di Torino, con il supporto di Regesta.exa e la collaborazione di Otto, Cosvifor e Innovazione e Sistemi per il Lavoro ed il Mercato, organizza un Linked Open Data Hackathon con l'obiettivo principale di rendere semantici i dati della pubblica amministrazione piemontese, a partire dai dataset pubblicati sul portale dati.piemonte.it.  L'hackathon si rivolge a sviluppatori, civic hackers, studenti e ricercatori che vogliono cimentarsi con lo sviluppo di codice open source e l'utilizzo di tecnologie standard del Semantic Web e dei Linked Data, che costituiscono oggi lo stato dell'arte della pubblicazione degli Open Data della pubblica amministrazione a livello internazionale. L'hackathon si svolgerà dalle ore 12.00 alle ore 00.00 di sabato 21 febbraio 2015. Nella fase iniziale ci sarà una discussione fra i partecipanti per definire i compiti di ciascuno per poter affrontare il challenge proposto (ciascun partecipante dovrà portare con sè il proprio portatile). Dalle ore 15.30 alle ore 16.15 si svolgerà un intervento di Federico Morando, del Centro Nexa. Federico si confronterà con i partecipanti per individuare le modalità con cui il software sviluppato nell'hackathon potrà inscriversi nell'ambito del progetto del portale community.dati.piemonte.it, che nasce nell'ambito della collaborazione per la ricerca e lo studio di Internet e del suo impatto sulla società tra Regione Piemonte e il Centro Nexa. Il progetto intende essere un punto di pubblicazione unico di dati aperti a quattro o cinque stelle e sottoposto ad una governance informale (coordinata dal Centro Nexa su Internet & Società), esplicitamente collegato a dati.piemonte.it, ma anche chiaramente distinto dal portale ufficiale, in modo da permettere procedure più agili di sperimentazione. Dalle ore 21 e fino alla fine dell'hackathon gli sforzi prodotti verranno concretizzati in un output che si tradurrà in codice open source pubblicato su GitHub, documentazione del processo e Open Data a disposizione della comunità.

In occasione della quinta edizione dell’International Open Data Day e del terzo International Open Data Day italiano, il Centro Nexa su Internet e Società del Politecnico di Torino, con il supporto di Regesta.exa e la collaborazione di Otto, Cosvifor e Innovazione e Sistemi per il Lavoro ed il Mercato, organizza un Linked Open Data Hackathon con l’obiettivo principale di rendere semantici i dati della pubblica amministrazione piemontese, a partire dai dataset pubblicati sul portale dati.piemonte.it. 

L’hackathon si rivolge a sviluppatori, civic hackers, studenti e ricercatori che vogliono cimentarsi con lo sviluppo di codice open source e l’utilizzo di tecnologie standard del Semantic Web e dei Linked Data, che costituiscono oggi lo stato dell’arte della pubblicazione degli Open Data della pubblica amministrazione a livello internazionale. L’hackathon si svolgerà dalle ore 12.00 alle ore 00.00 di sabato 21 febbraio 2015. Nella fase iniziale ci sarà una discussione fra i partecipanti per definire i compiti di ciascuno per poter affrontare il challenge proposto (ciascun partecipante dovrà portare con sè il proprio portatile).

Dalle ore 15.30 alle ore 16.15 si svolgerà un intervento di Federico Morando, del Centro Nexa. Federico si confronterà con i partecipanti per individuare le modalità con cui il software sviluppato nell’hackathon potrà inscriversi nell’ambito del progetto del portale community.dati.piemonte.it, che nasce nell’ambito della collaborazione per la ricerca e lo studio di Internet e del suo impatto sulla società tra Regione Piemonte e il Centro Nexa. Il progetto intende essere un punto di pubblicazione unico di dati aperti a quattro o cinque stelle e sottoposto ad una governance informale (coordinata dal Centro Nexa su Internet & Società), esplicitamente collegato a dati.piemonte.it, ma anche chiaramente distinto dal portale ufficiale, in modo da permettere procedure più agili di sperimentazione.

Dalle ore 21 e fino alla fine dell’hackathon gli sforzi prodotti verranno concretizzati in un output che si tradurrà in codice open source pubblicato su GitHub, documentazione del processo e Open Data a disposizione della comunità.

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