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L'assemblea provinciale del Pd di Torino, che si è svolta giovedì 16 giugno, ha approvato all'unanimità un ordine del giorno che impegna il partito torinese, sindaco, giunta e consiglieri comunali a mettere al centro della propria azione politica i temi relativi allo sviluppo digitale della città. L'odg, primo firmatario Fabio Malagnino, è stato sottoscritto da consiglieri comunali (Cassiani, Levi), presidenti di Circoscrizione (Conticelli, Valle) e segretari di circolo (Lambresa - Torino San Donato, Soncin - Grugliasco). La Commissione Europea definisce Agenda Digitale la strategia per una fiorente economia digitale entro il 2020. Indica politiche ed azioni per massimizzare il beneficio della “rivoluzione digitale” a vantaggio di tutti. L'Italia è, insieme alla Libia, l'unico paese a non essersi dotato di una propria strategia digitale. Molti studi indicano che i differenziali di crescita e di produttività che si sono sviluppati negli ultimi 10 anni tra i principali Paesi europei sono spiegati dalla diversa intensità con cui imprese, Pubbliche Amministrazioni e individui hanno investito in ICT. Secondo il centro studi di Confindustria, un maggiore sfruttamento dell'ICT nel 1997-2007 avrebbe condotto a un PIL italiano più alto del 7,1%; In Provincia di Torino solo il 50% della popolazione accede a internet regolarmente e il 59% possiede linee a banda larga. Il divario digitale colpisce in maniera importante le fasce di età elevate e i giovani tra i 15-24 anni a bassa scolarizzazione. L'Agenda Digitale Europea prevede specifiche azioni anche per i livelli intermedi, per questo motivo ha perfettamente senso parlare anche di Agenda Digitale regionale e comunale. Torino ha tutte le potenzialità per stare al passo. Per questo motivo l'Assemblea provinciale del Pd nel documento invita - gli organismi provinciali del Partito Democratico a definire specifiche iniziative per mettere al centro della propria azione politica i temi relativi allo sviluppo delle politiche digitali; - il Sindaco di Torino, la Giunta Comunale ed il gruppo comunale del PD a porsi subito l’obiettivo di definire un’ Agenda Digitale per la città, identificando azioni ed obiettivi concreti su cui relazionare costantemente alla cittadinanza, tenendo conto delle grandi potenzialità tecnologiche ed umane presenti nel settore del lavoro, delle imprese e della ricerca universitaria, pubblica e privata.

L’assemblea provinciale del Pd di Torino, che si è svolta giovedì 16 giugno, ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna il partito torinese, sindaco, giunta e consiglieri comunali a mettere al centro della propria azione politica i temi relativi allo sviluppo digitale della città. L’odg, primo firmatario Fabio Malagnino, è stato sottoscritto da consiglieri comunali (Cassiani, Levi), presidenti di Circoscrizione (Conticelli, Valle) e segretari di circolo (Lambresa – Torino San Donato, Soncin – Grugliasco).
La Commissione Europea definisce Agenda Digitale la strategia per una fiorente economia digitale entro il 2020. Indica politiche ed azioni per massimizzare il beneficio della “rivoluzione digitale” a vantaggio di tutti.
L’Italia è, insieme alla Libia, l’unico paese a non essersi dotato di una propria strategia digitale. Molti studi indicano che i differenziali di crescita e di produttività che si sono sviluppati negli ultimi 10 anni tra i principali Paesi europei sono spiegati dalla diversa intensità con cui imprese, Pubbliche Amministrazioni e individui hanno investito in ICT.

Secondo il centro studi di Confindustria, un maggiore sfruttamento dell’ICT nel 1997-2007 avrebbe condotto a un PIL italiano più alto del 7,1%;
In Provincia di Torino solo il 50% della popolazione accede a internet regolarmente e il 59% possiede linee a banda larga. Il divario digitale colpisce in maniera importante le fasce di età elevate e i giovani tra i 15-24 anni a bassa scolarizzazione.
L’Agenda Digitale Europea prevede specifiche azioni anche per i livelli intermedi, per questo motivo ha perfettamente senso parlare anche di Agenda Digitale regionale e comunale.
Torino ha tutte le potenzialità per stare al passo. Per questo motivo l’Assemblea provinciale del Pd nel documento invita
– gli organismi provinciali del Partito Democratico a definire specifiche iniziative per mettere al centro della propria azione politica i temi relativi allo sviluppo delle politiche digitali;
– il Sindaco di Torino, la Giunta Comunale ed il gruppo comunale del PD a porsi subito l’obiettivo di definire un’ Agenda Digitale per la città, identificando azioni ed obiettivi concreti su cui relazionare costantemente alla cittadinanza, tenendo conto delle grandi potenzialità tecnologiche ed umane presenti nel settore del lavoro, delle imprese e della ricerca universitaria, pubblica e privata.

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