Quantcast
Cosa fare se il cane o il gatto sono scappati spaventati dai botti di Capodanno

Secondo i primi dati e le prime segnalazioni riportate dalle diverse pagine social che si occupano di segnalare i cani scomparsi nella notte di capodanno a causa dei botti ed aggiornate alla mattina del primo gennaio alle 11.00, sono oltre 500 i cani e gatti che sono scappati e non ancora rientrati, anche se la situazione purtroppo è in continua evoluzione. (I dati attendibili e finali saranno disponibili non prima di domattina). Diamo qui di seguito pochi e pratici consigli per coloro che hanno perso o ritrovano un cane o un gatto scappato e spaventato o ferito.

– Verificare nella zona che non si sia nascosto o che si sia rintanato in qualche rifugio magari ferito

– Se il cane o il gatto non si trova, chiamare subito i canili, gattili e strutture veterinarie aperte comunicando il numero di microchip dell’animale, lo stesso potrebbe essere stato ritrovato e consegnato ad una struttura di ricovero.

– Qualora anche queste richieste non abbiano dato riscoscontro, fare denuncia di smarrimento alle forze dell’ordine e predisporre dei cartelli da diffondere su tutto il territorio e segnalarlo alle associazioni di tutela di animali che operano in zona e sulle pagine social locali e dei gruppi di ricerca di animali scomparsi.

Se trovate un cane o un gatto scappato:

– Il cane scappato per i botti spesso è spaventato e spaesato, quindi avvicinarlo con molta delicatezza ed attenzione, magari con l’ausilio di cibo (se è via da diverse ore potrebbe essere affamato) evitare comunque di alzare la voce o fare gesti bruschi, se non siete sicuri di poter intervenire personalmente segnalate subito la sua presenza ai vigili urbani o al settore veterinario della asl di competenza

– Se invece riuscite a entrare in contatto con lui una volta calmato il cane, chiamare subito il canile di zona o il proprio veterinario in modo che il cane possa essere (o i vigili o settore veterinario asp) in modo che il cane venga soccorso se ferito o comunque si proceda alla lettura del microchip in modo da individuare il padrone ma anche le cause della fuga.

– Se trovate un gatto, non cercate subito di prenderlo (a meno che non vi venga lui incontro) ma assicuratevi che si trovi fuori dai pericoli e state vicino a lui magari se possibile dandole del cibo (di solito i gatti affamati diventano piu affabili se vedono che vi prendete cura di loro) e come per i cani fate subito intervenire il gattile di zona o i volontari animalisti e segnalatelo ai veterinari della ASP o ai vigili urbani.

Commenta su Facebook

qu-pi-newsletterVi  è piaciuto questo articolo ? Iscrivetevi alle newsletter di Quotidiano Piemontese per sapere tutto sulle ultime notizie,
Se vi piace il nostro lavoro e volete continuare ad essere aggiornati sulle notizie dal Piemonte, andate alla nostra pagina su Facebook e cliccate su "Like".
Se preferite potete anche seguirci sui social media su Twitter , Google+, Youtube
Ora potete anche essere aggiornati via Telegram