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Prêt-à-porter canino, quando un abito può salvare la vita a un cane

Si chiama “Bau Cappotti”, una sorta di prêt-à-porter canino, ma non per vezzo e moda, quanto per sopravvivenza e riparo dal freddo. Un’iniziativa lodevole della Lida, Lega diritti degli animali, sezione di Alba e Bra (Cn) che, viste le pessime condizioni climatiche attuali, vuole riscaldare i cani, circa una sessantina, del canile-rifugio di Pollenzo, sempre in provincia di Cuneo.Il rifugio, che sorge in un ampio parco, ben manutenuto e accogliente anche per una passeggiata in compagnia dei bambini e dei cani ospiti della struttura, non ha abbastanza gabbie coperte e molti animali, pur se collocati in ambienti adeguati al soggiorno temporaneo, soffrono il freddo d’inverno e in particolar modo in queste settimane, motivo per cui la Lida cerca di realizzare degli abitini caldi.

Serve chi regali il materiale, tessuti, anche di scarto e di qualsiasi tipo, cotone, pile, lana, in grandi o piccole quantità. L’unione fa la forza e, in questo caso la sartoria!

Novità recente è la notizia del contribuo della Fondazione Miroglio di Alba, nota azienda tessile di fama internazionale, che dona al rifugio 60 metri di pile beige e lana, sponsorizzando, in un certo senso, il vestiario canino.

Serve chi realizzi i cappottini, quindi cucia i modelli per i cani di piccole, medie e grandi dimensioni. Al momento i volontari sono in contatto con l’Università della terza età, l’Unitre, che promuove corsi di cucito.

Serve chi aiuti a promuovere il progetto anche con il semplice passaparola e sui social network come Facebook dove il rifugio ha una sua attiva pagina ufficiale:  https://www.facebook.com/pages/Il-rifugio-di-Fido-a-Pollenzo-LIDA-sezione-Alba-Bra/161465760623462. E proprio grazie a Facebook gli aiuti, un po’ alla volta, arrivano. Molti utenti si stanno facendo carico di diffondere annunci di adozioni sulle loro bacheche, tramite i propri contatti, raccogliendo anche coperte per i cani infreddoliti. Insomma, visti i tempi, la generosità naviga on line.

E’ una piccola idea che può salvare la vita a molti cani. Le temperature notturne ultimamente sono calate moltissimo, addirittura fino a -19. Alcuni cagnolini, purtroppo rischiano di non superare l’inverno. Uno di loro, Fred, 10 anni, ospite datato del rifugio, è stato ricoverato di recente per ipotermia.

Una zampa… pardon, una mano è sempre ben accetta e quando tesa è un piacere e un sollievo coglierla. Per aiutare i nostri amici pelosi basta poco, un gesto, uno scampolo di tessuto e un ago.

Info: Rigufio di Pollenzo, via Langhe, zona industriale, Bra (Cuneo). Orari di apertura: tutti i giorni, 8 ore al giorno, dalle 9.30 alle 12 e dalle 15 alle 18. Nei festivi solo mattino. Per appuntamenti: volontaria Gianna 335-6594325.

 

Nelle foto: in alto, cucciolo di 60 giorni, abbandonato e ora ospite del rifugio, adottabile. In basso Fred e Wilma, coppia storica del canile, accolti giovanissimi nella struttura. Docili e socievoli cercano una casa senza doversi separare

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