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Almanacco di giovedì 28 novembre 2013

Almanacco di giovedì 28 novembre 2013

27 novembre 2013 | , , ,

Pochi cambiamenti per il clima di domani, la giornata più fredda della calata di Attila, un’incursione che porta giornate deliziose solo a stare al sole o a contemplare i tramonti, mentre la salita della temperatura che accompagnerà la giornata di venerdì potrà portare ad un sabato meno aspro nelle minime, ma decisamente più sgradevole durante il giorno con le massime in diminuzione e un nevischio poco poetico. Il cielo sarà coperto solo per un giorno ma il sole da domenica in poi sarà più appannato e la temperatura, per quanto superiore, potrà essere percepita in modo meno gradevole.

Venerdì sarà però una giornata curiosa per i dipendenti da formule consumistiche statunitensi: dopo l’epidemia da “allouin” che nella sua totale incomprensibilità ha scalzato dal calendario sociale il buon vecchio Ognissanti e le slides terrorizzanti che nelle imprese sciorinano terminologie anglocacofoniche per far pensare che quello che si comunica, invece di essere le vuote assurdità che in realtà sono, siano formule moderne e molto complicate per dei vecchi parlanti aziendali nativi ingenui e selvaggi, a fare sberluccicare gli occhietti degli acquisto-dipendenti arriva il da anni tanto mormorato “black friday”! Che non si tratti di un film dell’orrore lo si poteva sospettare, ma che dietro la trovata pubblicitaria cavalcata da Apple e Amazon ci siano delle vere convenienze è ancora meno credibile.

Nel frattempo la mia bloggoscommessa di ieri è andata pressoché vinta. Poco male: il solipsismo ha sempre una sua dignità. Non saprei dire se Internet sia un paese per vecchi, ma certo è un luogo molto meno intelligente di quanto si pensi se un bamboccio per cougar del tutto irrilevante come un certo Ashton Kutcher che al cinema in questi giorni sta scimmiottando un del tutto improbabile Steve Jobs vanta di essere il primo milionario in follower, oggi superato da simulazioni costruite ad arte come una certa Katy Perry, un tal Justin (che ben poco ha a che vedere con un certo Marchese che i fan non saprebbero neppure chi possa essere) Bieber e due consumate epilettiche come Lady Gaga e Britney Spears.

Quindi, poco male e ai mie sparuti ghost-reader, buon giovedì novembrino. 

Almanacco di Mercoledì 27 novembre 2013

Almanacco di Mercoledì 27 novembre 2013

26 novembre 2013 | , , , ,

L’inverno a Forte Smith il maggiore mandava una pattuglia dallo stregone per chiedergli che tempo avrebbe fatto e quello ogni volta dopo aver scrutato puntigliosamente l’orizzonte rispondeva al sergente: «io dire farà vreddo-vreddo-vreddo!» Di conseguenza, dall’altro lato della valle, i soldati abbattevano boschi per prepararsi al clima rigido, finché un giorno il sergente non si trattenne e chiese allo stregone come facesse ogni volta a saperlo e che cosa vedesse di significativo all’orizzonte. Al che quello rispose: «Per forza che “farà vreddo-vreddo-vreddo”: basta vedere quanti alberi tagliano quelli dall’altra parte della valle!». Così quando oggi ho visto arrivare Vittorio con la cuffietta di lana intabarrato come un gorilla equatoriale al polo nord ho capito che Attila era arrivato, anche se bastava stare al sole che la sensazione era gradevole, mentre infastidiva nei tratti di strada all’ombra.
Domani in città le cose non cambieranno di molto, giusto uno o due gradi in meno fra minime (fino a -5) e massime (attorno ai +6), con un pelo d’arietta in più soprattutto verso sera, ma niente che si discosti troppo dalla situazione odierna. Poi sabato dovrebbero iniziare ad addolcirsi le minime con qualche spolverata di “fioca” e poi da domenica tutto da capo con qualche grado in più sia nelle minime che nelle massime.


Anche a Redmond dove ha sede la società fondata da Bill Gates e soci le cose restano alquanto immobili, nonostante Julie Larson-Green, Vice Presidente Esecutivo della sezione Devices & Studios sostenga che, dopo il tentativo di unificazione avviato da Balmer con l’etichetta Microsoft One, si andrà a realizzare un ambiente unico di desktop e mobile grazie a Windows One, nonostante l’ex-CEO abbia da poco fatto outing spiegando che ormai Microsoft era diventata troppo farraginosa per fare le cose con l’urgenza richiesta dal periodo: anche per decidere il suo sostituto sembrà debba passare un’altra rivoluzione industriale!
Nel frattempo anche Social e Blog, nonostante siano fra i servizi più attivi sembrano passarsela poco bene. Poca voglia da parte dei clienti di lavorarci su, specie di scrivere e meno ancora di leggere se ormai quando un post non si limita ad una slide o a una foto viene quasi sempre ignorato (figurati se invece di dire “piove, governo ladro” si cerca di ragionare un po’ più a fondo). Non è un caso che un Social che si richiama agli “interessi” come Pinterest, contenga esclusivamente foto e soprattutto di scarpe e ninnoli e proprio per questo sia fra quelli più in ascesa.

A proposito, Vittorio oggi veniva da me affrontando le orde barbare del solito Attila-gela-erba proprio per discutere del futuro dei blog di QP. Io gli ho risposto: “Ma che te ne frega? Tanto non lì cag… considera nessuno?!”. Lui dice che così non è e io qui vorrei dimostrarlo. Quanti sono quelli che vedono questo post? Quanti leggono i blog di QP con discreta regolarità? A quanti stanno bene così come sono? Quanti hanno proposte in merito?

Se fosse vero quello che dice Vittorio qualcuno dovrebbe inserire a valle di questo pezzo almeno un commento tipo: “Presente”!

Scommettiamo che non ne arriverà neanche uno?

A domani.

Almanacco del 23 novembre

Almanacco del 23 novembre

23 novembre 2013 | , ,

Previsione del 23/11/2013Sembra che la poggia abbia fatto il suo tempo. Non così il freddo anche se in mattinata un debole sole potrebbe intiepidire l’aria, per quanto per vederlo un po’ più a lungo potrebbe occorrere aspettare almeno lunedì, quando la temperatura scenderà a capofitto per arrivare a 6 gradi sotto zero nelle notti di mercoledì e giovedì.

Nel frattempo potremmo prepararci ai rigori con il calore umano, quello che stanno scoprendo i genovesi in questi giorni, mentre in questo mondo di oligarchi e di discutibili talenti manageriali una ricerca dell’Università del British Columbia dimostra che l’intelligenza collettiva e l’apprendimento della comunità e del contesto è sempre superiore a quello selettivo dell’eugenetica del mercato del lavoro, delle accademie e del governo.

Tranvieri,ora è  effetto domino  e Roma si unisce alla lotta

E, a proposito di Comunità, la sfida delle reti sociali si sposta sul messagging (o Instant Messenger, come il “vecchio” MSN), visto che soprattutto i ragazzi sembrano fuggire anche da Facebook per approdare sempre più su Whatsapp come su WeChat o sul molto particolare Snapchat. Per questo, dopo simili indiscrezioni riguardo a Twitter, sembra che anche Facebook voglia recuperare, ma che per farlo, dopo il fallito tentativo di arrembaggio a Snapchat, utilizzi la sua marca più giovane e la più di moda del momento, ovvero il social fotografico Instagram che potrà fra poche settimane scendere in piazza come messenger e forse anche come Snapchat. Non si capisce come si sposi quest’app con Facebook Messenger, ma per ora si tratta di presidiare un’importante bolla sulla quale Twitter al momento ha le migliori carte in mano.

E per un giorno che arriva, uno se ne va e negli Stati Uniti ancora per alcune ore ricordano assieme al resto del mondo il momento in cui si è infranta nel cranio di un loro Presidente la fine dell’età dell’innocenza, il preludio di una parabola che raggiungerà il suo culmine con Ground Zero.

Ecco gli anni ’60 JFK in due scatti di una collezione recentemente sdoganata e pubblicata dal Post che rappresentano il significato di allora per Windows o Facebook e per Democrazia.



Web 3.0

29 marzo 2011 | ,

Per Tim O’Reilly, le tecnologie stanno trasformandoci in degli strumenti ad uso e consumo del “pilota automatico” che vive tra Cloud Smartphone.
Potremo finalmente lasciare le nostre identità sotto forma di tag nelle macchine e nelle reti e riscoprire la vita, definitivamente lontano dal business!