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Almanacco di Lunedì 2 dicembre 2013

Almanacco di Lunedì 2 dicembre 2013

2 dicembre 2013 | , , ,


Oggi dovrebbe esserci uno dei rari momenti umidicci della settimana che dovrebbe piazzarsi fra metà mattinata e metà pomeriggio con un po’ di pioggerellina qua è là a ridosso dell’ora di pranzo. Dopo di che proseguirà sereno e un po’ meno freddo della settimana scorsa fino a l weekend escluso.

Capisco che qualcuno possa dire che la cosa lo lascia indifferente, ma ci sono anche quelli che dicono che gliene sbatte le chiappe, non tanto perché non sono argomenti di loro interesse, quanto perché proprio quello sbattimento è il loro interesse. 

Infatti da quando questa tal Miley Cyrus, canterina di ben dubbio interesse ai poco più che teenager, oltre che della propria linguaccia ha cominciato a dar sfoggio delle proprie mutande un termine inglese altrimenti significativo a malapena per i linguisti è entrato di diritto nell’Oxford Dictionary che registra ora il twerking (/ˈtwɜrkɪŋ/) e il twerk come il “ballare una musica famosa in un modo sessualmente provocante che coinvolge i movimenti di spinta dell’anca in una posizione accovacciata”. E visto che lo faceva una non poteva mancare l’altra e dopo Rihanna la cosa ha imperversato per tutto il web lasciando forse indifferenti lettori e blogger di QP, ma non i social e di conseguenza feed reader e simili per cui, accanto ad articoli politici e spirituali là dove il porno era bandito, sdoganate come sono state dal gossip divenuto politicamente corretto, ecco diffondersi il battichiappe #buttclap e gli altri hashtag apparentati, come #twerk #booty #whooty, con autentici tsunami di cellulite e prospettive ginecologiche il più delle volte alquanto orripilanti.

E se anche di questo ve le sbattete, oltre che del meteo, ecco un’ultimo paio di notizie decisamente fondamentali per la tribù degli Estiqaatsi: se non siete riusciti ad approfittare del black friday per la cui ricorrenza proprio iPhone e iPad sarebbero stati protagonisti dell’82% degli acquisti, potete recuperare in zona Cesarini con il black monday che, oltre ai siti americani, sta diffondendosi anche in quelli europei a partire proprio dai vari Amazon, nostro compreso; e se pensate di scampare dal consumismo lasciando da parte Apple per abbracciare la Corea avete sbagliato tutto, in quanto, nonostante manchi giusto un pugno di giorni per la fine dell’anno, con la pelle già un po’ fluorescente dai bagliori di Fukushima, i dominatori del mercato degli smartphone e delle TV, hanno messo aperto il salvadanaio destinando per la pubblicità di questo scampolo di 2013 giusto appena 14 miliardi di dollari (circa un quarto di centomila miliardi di vecchie lire).

Vedo che non vi interessa neanche di questo! Ma se è così di che cos’altro può dar senso alla vostra esistenza?

😎

A domani per un ulteriore lunario

Ennio

Almanacco di sabato 30 novembre 2013

Almanacco di sabato 30 novembre 2013

30 novembre 2013 | , , , ,

Il nostro almanacco non fa pausa neppure nel fine settimana per annunciare che il cielo coperto paventato su Torino per il pomeriggio del venerdì sembra arrivare regolarmente di sabato accompagnato con un po’ di nevischio (o qualche nevicata di scarsa intensità) assieme ad una temperatura che difficilmente dovrebbe superare di molto i due gradi. Più significativa dovrebbe risultare la coltre sulla fascia alpina almeno nella provincia: buon per gli impianti che dovrebbero poter funzionare a pieno regime per quelli che possono permettersi la vacanza approfittando delle offerte speciali del periodo, magari già domenica quando, nonostante il pericolo di strade ghiacciate, il sole dovrebbe tornare a riscaldare l’aria per almeno buona parte della settimana entrante.

Passato il Black Friday non aspettavamo altro che conoscere la classifica dei giocattoli tecnologici più ricercati sul motore di Yahoo! dove senza troppa originalità primeggia il solito iPhone, seguito dal Kindle Amazon, Samsung Galaxy, iPad, PlayStation 4, Xbox One e poi a sorpresa da BlackBerry, iPod, Lumia e Xperia.

Così, se qualcuno ha approfittato del Black Friday domani potrà sfruttare la giornata uggiosa almeno per non pensare al sesso, visto che se farlo con creatività e intimità è un ottimo modo per godersi il romantico pomeriggio nevoso, averne sollecitato il ferro 3 senza possibilità di andare in buca fa male. Questo almeno ai moscerini del vino, ma anche a qualche altra insettina strana di quelle che corteggiano gli scienziati dei laboratori, forse per non subire un’eccessiva frustrazione anche loro dalla sollecitazione, visto che pare che, probabilmente per tramite del metabolismo nervoso “Si s’ intosta a nervatura mett’ a tutti n’ faccia o muro” (P. Daniele), a causa di quell’eccitazione erotica si accorci loro la vita (non il giro vita purtroppo per il moscerin gaudente!). 

La vita del moscerino e magari anche quella di noialtri e degli sperimentatori voyeur.

Quelli che pare abbiano capito la cosa sarebbero i Mormoni che trovano più modi degli altri per andare in buca a casa loro, ma preferiscono evitare di venire eccitati dalle Mormone che non mettono i collant. E così queste hanno preso due piccioni con la solita fava a saperla usare bene e a metterla in mostra come hanno fatto loro con questo calendario che dà sfoggio della bellezza femminile nella sua naturalezza come pare solo le Mormone sappiano fare, nel mentre che puniscono i loro Mormoncini mostrando ben di più delle gambe senza collant e lasciando a noi intuire, vista l’alta percentuale di pancione tonde delle varie mensilità, che nonostante la protesta i loro moscerini da vino non li tengono a stecchetto in nessuna stagione.

Tuttavia, se il freddo non facesse proprio per voi, vi ricordiamo che a Buenos Aires siamo nel meglio della stagione primaverile e se non si sa proprio dove andare si può fare un’azione politica, oltre che turistica, nel prediligere questo hotel che pare avere tutti i confort del caso di un pluristellato di qualche catena multinazionale, nonostante a gestirlo siano gli stessi dipendenti. Nonostante le difficoltà sembra che gli Argentini tengano bene il passo con gli islandesi, per tutte le bolas che ci fanno venire i geiser bollenti, perdincibacco!

Olè, e buena fiesta!

Almanacco di Mercoledì 27 novembre 2013

Almanacco di Mercoledì 27 novembre 2013

26 novembre 2013 | , , , ,

L’inverno a Forte Smith il maggiore mandava una pattuglia dallo stregone per chiedergli che tempo avrebbe fatto e quello ogni volta dopo aver scrutato puntigliosamente l’orizzonte rispondeva al sergente: «io dire farà vreddo-vreddo-vreddo!» Di conseguenza, dall’altro lato della valle, i soldati abbattevano boschi per prepararsi al clima rigido, finché un giorno il sergente non si trattenne e chiese allo stregone come facesse ogni volta a saperlo e che cosa vedesse di significativo all’orizzonte. Al che quello rispose: «Per forza che “farà vreddo-vreddo-vreddo”: basta vedere quanti alberi tagliano quelli dall’altra parte della valle!». Così quando oggi ho visto arrivare Vittorio con la cuffietta di lana intabarrato come un gorilla equatoriale al polo nord ho capito che Attila era arrivato, anche se bastava stare al sole che la sensazione era gradevole, mentre infastidiva nei tratti di strada all’ombra.
Domani in città le cose non cambieranno di molto, giusto uno o due gradi in meno fra minime (fino a -5) e massime (attorno ai +6), con un pelo d’arietta in più soprattutto verso sera, ma niente che si discosti troppo dalla situazione odierna. Poi sabato dovrebbero iniziare ad addolcirsi le minime con qualche spolverata di “fioca” e poi da domenica tutto da capo con qualche grado in più sia nelle minime che nelle massime.


Anche a Redmond dove ha sede la società fondata da Bill Gates e soci le cose restano alquanto immobili, nonostante Julie Larson-Green, Vice Presidente Esecutivo della sezione Devices & Studios sostenga che, dopo il tentativo di unificazione avviato da Balmer con l’etichetta Microsoft One, si andrà a realizzare un ambiente unico di desktop e mobile grazie a Windows One, nonostante l’ex-CEO abbia da poco fatto outing spiegando che ormai Microsoft era diventata troppo farraginosa per fare le cose con l’urgenza richiesta dal periodo: anche per decidere il suo sostituto sembrà debba passare un’altra rivoluzione industriale!
Nel frattempo anche Social e Blog, nonostante siano fra i servizi più attivi sembrano passarsela poco bene. Poca voglia da parte dei clienti di lavorarci su, specie di scrivere e meno ancora di leggere se ormai quando un post non si limita ad una slide o a una foto viene quasi sempre ignorato (figurati se invece di dire “piove, governo ladro” si cerca di ragionare un po’ più a fondo). Non è un caso che un Social che si richiama agli “interessi” come Pinterest, contenga esclusivamente foto e soprattutto di scarpe e ninnoli e proprio per questo sia fra quelli più in ascesa.

A proposito, Vittorio oggi veniva da me affrontando le orde barbare del solito Attila-gela-erba proprio per discutere del futuro dei blog di QP. Io gli ho risposto: “Ma che te ne frega? Tanto non lì cag… considera nessuno?!”. Lui dice che così non è e io qui vorrei dimostrarlo. Quanti sono quelli che vedono questo post? Quanti leggono i blog di QP con discreta regolarità? A quanti stanno bene così come sono? Quanti hanno proposte in merito?

Se fosse vero quello che dice Vittorio qualcuno dovrebbe inserire a valle di questo pezzo almeno un commento tipo: “Presente”!

Scommettiamo che non ne arriverà neanche uno?

A domani.

Almanacco del 23 novembre

Almanacco del 23 novembre

23 novembre 2013 | , ,

Previsione del 23/11/2013Sembra che la poggia abbia fatto il suo tempo. Non così il freddo anche se in mattinata un debole sole potrebbe intiepidire l’aria, per quanto per vederlo un po’ più a lungo potrebbe occorrere aspettare almeno lunedì, quando la temperatura scenderà a capofitto per arrivare a 6 gradi sotto zero nelle notti di mercoledì e giovedì.

Nel frattempo potremmo prepararci ai rigori con il calore umano, quello che stanno scoprendo i genovesi in questi giorni, mentre in questo mondo di oligarchi e di discutibili talenti manageriali una ricerca dell’Università del British Columbia dimostra che l’intelligenza collettiva e l’apprendimento della comunità e del contesto è sempre superiore a quello selettivo dell’eugenetica del mercato del lavoro, delle accademie e del governo.

Tranvieri,ora è  effetto domino  e Roma si unisce alla lotta

E, a proposito di Comunità, la sfida delle reti sociali si sposta sul messagging (o Instant Messenger, come il “vecchio” MSN), visto che soprattutto i ragazzi sembrano fuggire anche da Facebook per approdare sempre più su Whatsapp come su WeChat o sul molto particolare Snapchat. Per questo, dopo simili indiscrezioni riguardo a Twitter, sembra che anche Facebook voglia recuperare, ma che per farlo, dopo il fallito tentativo di arrembaggio a Snapchat, utilizzi la sua marca più giovane e la più di moda del momento, ovvero il social fotografico Instagram che potrà fra poche settimane scendere in piazza come messenger e forse anche come Snapchat. Non si capisce come si sposi quest’app con Facebook Messenger, ma per ora si tratta di presidiare un’importante bolla sulla quale Twitter al momento ha le migliori carte in mano.

E per un giorno che arriva, uno se ne va e negli Stati Uniti ancora per alcune ore ricordano assieme al resto del mondo il momento in cui si è infranta nel cranio di un loro Presidente la fine dell’età dell’innocenza, il preludio di una parabola che raggiungerà il suo culmine con Ground Zero.

Ecco gli anni ’60 JFK in due scatti di una collezione recentemente sdoganata e pubblicata dal Post che rappresentano il significato di allora per Windows o Facebook e per Democrazia.



Almanacco di Venerdì 22 novembre 2013

Almanacco di Venerdì 22 novembre 2013

21 novembre 2013 | , ,

Nonostante la temperatura rigida possa fare sfarinare un po’ di neve e galaverna ancora nella notte con le strade pericolose per il ghiaccio e talora nebbia. c’è da immaginare che nel corso della mattinata i rovesci lascino il posto ad un cielo nuvoloso con persino qualche scorcio di sole nelle ore più calde. 

C’è quindi ragione di fantasticare che questo rigido autunno uggioso migliori la propria luminosità gradualmente dando il meglio di sé lunedì.

Nel frattempo, possiamo approfittare di questo scampolo di freddo umido per coltivare le nostre più segrete paure

A questo proposito, c’è chi ha paura dei vampiri, dei morti viventi, chi dei banchieri e degli amministratori delegati che stanno trasformando la gente in zombies e chi invece che la cultura per come la immaginavamo legittimamente fino a uno o due decenni fa si trasformi anch’essa in un morto vivente. Forse sono queste le ragioni per cui gli anglosassoni di qua è di là dell’Atlantico fanno corsi in “zombologia”, “batmanologia” o “ladygagalogia”, tutti mostri o supereroi – a seconda dei gusti.

Visto che di laureati se ne ricercano sempre meno, spedendoli indietro persino quando con una laurea in ingegneria si presentano per un posto di operaio (fatti che succedono realmente ogni giorno), forse per i nostri figli un domani ci sono buone speranze di essere assunti come Frankenstein o Mr. Hide; e se si sono trasformati in dei perfetti Hannibal Lecter, un posto da Direttore del Personale in una grande impresa o di Segretario di Partito, Ministro della Sanità e ancor più della Giustizia non glielo negherà nessuno!

Pomeriggio di Mercoledì 20 novembre

Pomeriggio di Mercoledì 20 novembre

20 novembre 2013 | , , ,

In città si prevede un modesto peggioramento delle precipitazioni soprattutto nella parte meridionale e secondo l’Università di Oxford la parola dell’anno è Selfie, ovvero la pratica sempre più diffusa di farsi autoscatti con smartphone o simili.

Una pratica celebrata – allora con la Polaroid – dal mitico Dennis Hopper, amico americano di Bruno Gantz nel film di Wim Wenders. 

Una volta il diario era fatto di parole: se non interiorità, almeno testimonianza di fatti e pensieri. Oggi devono essere scritti nell’apparenza se basta fotografarli.

“Quel che c’è di più profondo nell’uomo è la pelle” (P. Valery)

Mercoledì 20 novembre 2013

Mercoledì 20 novembre 2013

20 novembre 2013 | , , ,

Oggi in città si sospetta che continui a piovere e che non faccia caldo.

I nostri ragazzi non sono nativi digitali solo perché non sanno scrivere con la stilografica, mentre noi non siamo nativi democratici perché crediamo di potere scegliere chi farà i nostri interessi.

Domani pioverà ancora e forse da venerdì pomeriggio smetterà, ma solo domenica avremo il sole e per qualche giorno si sospetta che resti, ma le minime andranno ben sotto lo zero.