Quantcast
Le auto di Google monitoreranno l’inquinamento delle nostre città

Google sta per lanciarsi in un altro progetto ambizioso: cartografare l’inquinamento delle città in tempo reale.
Foto: Gravità Zero – Torino, maggio 2015
Saranno i sensori di Aclima installati sulle Street View Car a raccogliere i dati sull’inquinamento dell’aria nelle città. Questi dati saranno poi pubblicamente disponibili per permettere alle amministrazioni locali di recepire informazioni per la tutela della salute dei cittadini.
Sono essenzialmente sensori per rilevare la qualità dell’aria quelli installati sulle auto. Il progetto, che fa parte del programma Google Earth Outreach finalizzato alla creazione di estensioni di pubblica utilità per Earth, è partito 18 mesi fa in collaborazione con la startup californiana Aclima.
È un passo in avanti per la protezione della salute dei cittadini contro smog e polveri sottili, afferma Davida Herzl, co-fondatrice di Aclima. Importante, sostiene l’imprenditrice, che si possa disporre  quante più informazioni possibili sulle particelle che inquinano l’aria. Le Street View Car, con i loro tragitti in ogni via delle città sono uno strumento prezioso per la raccolta dei big data sull’inquinamento dell’aria.
Anche se siamo in una fase sperimentale, questo progetto è molto interessante perché potrà permettere di intervenire, ad esempio, sulla sincronizzazione semaforiche, sul miglioramento della viabilità urbana e sul potenziamento di aree verdi per combattere la presenza di diossido di azoto. Conoscendo le zone più inquinate, ad esempio, è possibile decidere meglio il posizionamento di aree verdi ed alberi che notoriamente sono capaci di assorbire parte delle emissioni inquinanti.
Gli utenti potranno misurare in tempo reale l’inquinamento di una zona della città, oltre a dati statistici che consiglieranno i momenti “meno inquinati” del giorno.
Siamo ancora in una fase sperimentale: in autunno, infatti,  inizieranno i test a San Francisco e non è ancora dato sapere quando Google sbarcherà anche in Europa: ma siccome le street car sono già nelle nostre città (vedi foto sopra presa a Torino), non sarà difficile estendere il servizio ovunque vi sia pericolo di inquinamento.

Commenta su Facebook

qu-pi-newsletterVi  è piaciuto questo articolo ? Iscrivetevi alle newsletter di Quotidiano Piemontese per sapere tutto sulle ultime notizie,
Se vi piace il nostro lavoro e volete continuare ad essere aggiornati sulle notizie dal Piemonte, andate alla nostra pagina su Facebook e cliccate su "Like".
Se preferite potete anche seguirci sui social media su Twitter , Google+, Youtube
Ora potete anche essere aggiornati via Telegram