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Apocalipse dixit

29 agosto 2011 |

Sale e Pepe
Notizie e opinioni non commentate sulle quali riflettere insieme.

“If we are mired in the muck for two decades or more, as Japan has been, I blame low rates of productivity and technical progress”.
Tyler Cowen, “The deflation of 1873-1896” – 28 agosto 2011

“Al Governo non chiediamo di fare niente di nuovo. Solo di fare oggi quello che avrebbe dovuto fare ieri, che a sua volta è quanto avrebbe dovuto fare avant’ieri e che anche oggi continua a posporre a domani mancando al suo dovere primario: decidere per il bene comune”.
Luigi Guiso, “Le decisioni che l’Italia non vuole prendere” – 28 agosto 2011

“Infliggere tagli di spesa e aumenti di tasse a un’economia già debole, è la ricetta sicura per una catastrofe”.
Federico Rampini, “Rischio recessione come nel ‘37: causata da errori politici” – 18 agosto 2011

“La gente non si rende conto che questa crisi, che sussegue ad altre degli ultimi anni (bancarotta del Messico del 1996; tracollo delle “piccole tigri” del ’97, “subprime” del 2008 con continui rimbalzi e controrimbalzi fra Stati Uniti, Europa e Asia), segna il punto di arrivo di un modello di sviluppo basato sulle crescite esponenziali. Lo si sapeva da tempo”.
Massimo Fini, “Modello di sviluppo avviato verso l’apocalisse finanziaria” – 26 agosto 2011