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Fame da sapere

Fame da sapere

20 settembre 2011 |

In tempi difficili, la formazione dei lavoratori potrebbe rappresentare una leva di sviluppo, ma è difficile ipotizzare un rilancio quando anche un’agenzia formativa è preda dei medesimi problemi delle imprese: cattiva gestione, impunità, interessi torbidi. Dalla privatizzazione avvenuta nel 1997 i dipendenti Csea hanno ottenuto solo doni sgraditi: la Cassa in deroga e la fame.

Quando non hanno potuto più nasconderlo hanno voluto informare tutti che tiravano la cinghia da mesi, i 300 lavoratori dell’Agenzia Formativa Csea che venerdì scorso hanno iniziato uno sciopero della fame.
Si sono accampati in piazza Palazzo di Città, proprio davanti al Comune, l’azionista di riferimento con il 20% del possesso, una quota che gli garantisce tre dei dieci membri del Consiglio di Amministrazione. Un Cda spesso oggetto di “attenzioni particolari” come quella, ad esempio, di Giuseppe Vallone, ex-senatore della Margherita ed ex-sindaco di Borgaro, rinviato a giudizio nel 2009 perché (altro…)