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E’ rinato a Torino il CineTeatro Maffei, ecco la programmazione cinematografica di marzo

Dopo la grande festa per l’inaugurazione, il CineTeatro Maffei di Torino è pronto a cominciare la ua nuova vita con la programmazione regolare. Tra teatro, musica ed eventi, grande parte ha ovviamente la programmazione cinematografica. Ecco il programma di marzo 2022.

2 marzo, ore 20,30: SESTRI – SISTERHOOD di Dina Duma (2021, 91′, versione originale sottotitolata in italiano). Anteprima regionale.
Le adolescenti Maya e Jana sono due amiche inseparabili, fanno tutto insieme. Jana è quella caparbia che prende l’iniziativa e Maya la segue in tutto e per tutto. La loro amicizia viene però seriamente compromessa quando rimangono coinvolte nella morte accidentale di una loro compagna di classe. Il film è stato presentato in anteprima al Karlovy Vary Film Festival 2021, nella sezione competitiva “East of the West” dove ha vinto il Premio speciale della giuria. Film proposto in collaborazione con il Trieste Film Festival on Tour 2022.
Ingresso 5 euro con tessera Arci

9 marzo, ore 20,30: CORPI LIBERI di Fabiomassimo Lozzi (2021, 97′). Alla presenza del regista.
Anteprima torinese. Maggio 2018: 50 anni dopo il ’68, un evento eccezionale ha luogo nella più grande università europea: Prisma collettivo studentesco LGBTQIA+ della Sapienza organizza il primo Pride universitario. La lotta al patriarcato si fonde con quella anticapitalista nel loro comunismo queer. Come Greta Thunberg, gli studenti di Prisma fanno parte di una generazione che esige sempre più ad alta voce un radicale cambiamento della nostra società.
Ingresso 5 euro con tessera Arci

10 marzo, ore 20,30: RADIOGRAPH OF A FAMILY di Firouzeh Khosrovani (2020, 82′, versione originale sottotitolata in italiano). Alla presenza della regista.
Il film ripercorre la storia familiare della regista. Firouzeh Khosrovani, figlia di padre laico e madre musulmana praticante, è il prodotto del conflitto tra laicità e ideologia islamica in Iran. La relazione dei suoi genitori ha attraversato molti decenni: dall’era dello Scià alla Rivoluzione Islamica, passando attraverso la guerra Iran-Iraq, fino ai giorni nostri. Nella sua famiglia, come in tante altre, gli effetti della rivoluzione islamica hanno influito su ogni aspetto della quotidianità. Mentre il padre continuava ad ascoltare Bach, la madre si dedicava all’attivismo religioso, eliminando da casa le carte da gioco e le foto di donne senza hijab. Attraverso fotografie, lettere e voci dal passato, la regista racconta la sua giovinezza, la storia di una famiglia divisa e di una figlia combattuta. La sua storia privata diventa metafora dei cambiamenti della società iraniana negli ultimi quarant’anni.
Ingresso 5 euro con tessera Arci

OMAGGIO A PASOLINI: PASOLINI E IL CALCIO
16 marzo, ore 19: L’ULTIMA PARTITA DI PASOLINI di Giordano Viozzi (2019, 62′), presente in collegamento. Anteprima regionale.
Un documentario che parla dell’ultima partita di calcio giocata da Pasolini: era il 14 settembre 1975.
Ingresso 5 euro con tessera Arci (entrambi i film, 8 euro)

16 marzo, ore 20,30: CENTOVENTI CONTRO NOVECENTO di Alessandro Scillitani (2019, 52′). Alla presenza del regista. Anteprima regionale.
Marzo 1975. In una domenica di primavera, sul campo del parco della Cittadella di Parma, si affrontano due singolari squadre di calcio: la rappresentativa della troupe di Salò o le centoventi giornate di Sodoma di Pier Paolo Pasolini contro quella di Novecento di Bernardo Bertolucci. Due film che segneranno la storia del cinema italiano e che si stanno girando negli stessi giorni, a pochi chilometri di distanza. Sarà una partita epica, leggendaria nei racconti della gente di cinema che vi partecipò, ma praticamente sconosciuta al pubblico.
Ingresso 5 euro con tessera Arci (entrambi i film, 8 euro)

23 marzo, ore 20,30: ESTATE 1993 di Carla Simon (2017, 97′, versione originale sottotitolata in italiano)
Celebrando l’Orso d’Oro 2022: la regista spagnola Carla Simon ha trionfato a fine febbraio alla Berlinale con la sua opera seconda, “Alcarras”, realizzata grazie al contributo del TorinoFilmLab, ma già con questa sua opera prima vinse il premio per il miglior esordio.
Nell’estate del 1993, Frida, una bambina di 6 anni che ha appena perso la madre, si reca in campagna presso la casa degli zii. Qui sperimenta il calore della “nuova famiglia” e stringe amicizia con Anna la loro figlia di 3 anni. Ma nonostante la vacanza idilliaca, dentro Frida è annidato un dolore inespresso che sfocia in un comportamento progressivamente problematico. Riuscirà a superare il suo lutto nell’arco dell’estate?
Ingresso 5 euro con tessera Arci

30 marzo, ore 20,30: FUTURA di Alice Rohrwacher, Pietro Marcello e Francesco Munzi (2021, 105′)
Futura è un’inchiesta collettiva svolta da Pietro Marcello, Francesco Munzi e Alice Rohrwacher che ha lo scopo di esplorare l’idea di futuro di ragazze e ragazzi tra i 15 e i 20 anni incontrati nel corso di un lungo viaggio attraverso l’Italia. Un ritratto del Paese osservato attraverso gli occhi di adolescenti che raccontano i luoghi in cui abitano, i propri sogni e le proprie aspettative tra desideri e paure.
Ingresso 5 euro con tessera Arci

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