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Le cinque cose da non dire ad una  persona disabile

Le cinque cose da non dire ad una persona disabile

21 ottobre 2019 |

Noi ce ne eravamo accorti da tempo, che le produzioni video di Marina fossero meglio di un approfondimento giornalistico. Pare che le grandi emittenti se ne stiano accorgendo, visto che hanno usato un suo lavoro per Sky tg 24. Io che sono una “stalker bonaria” dell’amica scrittrice umorista, oggi vi ripropongo il “video depredato” qui nel mio blog!

Cosa succede quando metti insieme le pessime uscite della gente e una videocamera? Facile, un nuovo video. Ovvero: 5 cose da non dire alle persone con disabilità.Lo so, è passato un po’ di tempo dal mio ultimo video, ma per la vostra gioia sta volta mi sono avvalsa della collaborazione di più soggetti di dubbia credibilità, tra cui la famigerata Signora Concetta, esperta di luoghi comuni e dispensatrice di considerazioni non richieste.Se non condividete ve li mando tutti a casa.

Publiée par Marina Cuollo sur Dimanche 20 octobre 2019

 

 

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Disabilandia la voce dell’handipendenza – Marina Cuollo ora è anche alla radio!

Disabilandia la voce dell’handipendenza – Marina Cuollo ora è anche alla radio!

10 ottobre 2019 |

Un animo radiofonico  come il mio, non può che esultare. L’ironica e graffiante Marina Cuollo ora porta la sua verve anche in radio.

Sulle frequenze di radio Amore , giorni fa è andata in onda la prima puntata di Disabilandia, la voce dell’handipendenza.

Marina ammette di essere emozionata, ma noi che la conosciamo e la apprezziamo, siamo sicuri che sarà un successo!

Ora non vi resta che ascoltare cliccando qui sopra !  

È Un posto al sole, la prima soap opera Italiana ad inserire un personaggio trans

È Un posto al sole, la prima soap opera Italiana ad inserire un personaggio trans

25 settembre 2019 |

In questo post di fine settembre vi parlo di nuovo di Un posto al sole, la mia soap opera preferita. Dopo l’estate, ci sono stati vari interessanti cambiamenti.

Qualche settimana fa, il pubblico ha infatti conosciuto un nuovo personaggio. Si tratta di Carla Parisi, il padre di Alex e Mia, che ha scelto di fare la transizione per diventare donna.

Con una scelta ancora più coraggiosa, autori e regista hanno affidato la parte a Vittoria Schisano, attrice trans, che ha recentemente terminato lo stesso percorso. Sulla esperienza di cambiamento di sesso, la giovane attrice ha anche scritto il libro “La Vittoria che nessuno sa” edito da Sperling & kupfer.

La fiction partenopea è diventata così la prima soap italiana in cui è presente un personaggio trans.

Non è la prima volta che gli autori inseriscono tematiche più aderenti alla realtà. Speriamo che l’esempio di Upas venga seguito in molti altri settori dello spettacolo. Invitare l’eclettica Vladimir Luxuria come ospite in qualche  trasmissione, è davvero troppo poco!

 

 

 

 

“Quel sudore sul viso, che rischia di rovinare il mio lavoro” – Soffro di iperidrosi facciale e non sempre truccarmi è semplice

“Quel sudore sul viso, che rischia di rovinare il mio lavoro” – Soffro di iperidrosi facciale e non sempre truccarmi è semplice

20 settembre 2019 |

Alice Venturi , ventisei anni, nata a Lucca, da molti anni realizza video tutorial sul trucco ed i migliori prodotti per il make-up. Come youtuber ha scelto il nome di AlicelikeAudrey , facendo un chiaro omaggio all’attrice  Audrey Hepburn, indiscussa icona di stile.

Alice ha raggiunto una certa notorietà sul web con il suo canale, che vanta circa trecentocinquantamila iscritti. Questa fama le ha permesso di essere chiamata in televisione a Pechino Express e nello spazio pomeridiano condotto da Caterina Balivo.

In questi giorni la ragazza ha deciso di parlare pubblicamente di un suo fastidioso problema fisico. Alice ha una patologia, che si chiama iperidrosi facciale 

La ragazza  suda molto, su una parte del corpo molto  delicata come il viso, sulla fronte, sul naso e sulle gote. Truccarsi a volte diventa una vera impresa! Problemi di questo tipo possono portare a spiacevoli conseguenze psicologiche, soprattutto per i più giovani, la youtuber ha deciso di lasciare una sua testimonianza per dare sostegno a tutte le persone, che hanno problemi fisici anche piccoli, ma in grado di rovinare la vita sociale di chi ne soffre. Molti sono anche i rischi di essere presi in giro o di isolarsi dal giro delle proprie frequentazioni.

Avere un viso che facilmente può diventare lucido o bagnato di sudore è un vero handicap anche per chi lavora nel campo della moda e del make-up. I tempi però stanno cambiando . I difetti non si devono più tenere segreti e nascosti, ma possono essere condivisi e trasformati in punti di forza. Grazie AlicelikeAudrey ! 

 

 

 

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Anche una gamba tra gli emoticon di Whatsapp

Anche una gamba tra gli emoticon di Whatsapp

13 settembre 2019 |

Cosa avrebbe detto il dottor Frankenstein se avesse potuto vedere i disegnini, disponibili per arricchire le conversazioni su whatsapp?

Orecchie, piedi, denti, braccia, mani e anche una gamba! Pezzi umani facilmente disponibili, anche se solo riprodotti sul video!

Scherzi a parte, le mie gambe disabili si sono alquanto divertite. Una gamba e tutte quelle parti anatomiche andrebbero benissimo per delle conversazioni surreali come quelle che intessiamo nel mio libro Avventure semiserie delle mie gambe.

Insomma introducono un po’ di ironia in conversazioni riguardanti il corpo. Da brava laureata in filosofia, penso anche a dissertazioni cartesiane sul rapporto tra cervello  🧠 e movimento 🦵parola 🗣azione 💪🏻. Insomma la gamma di emoticon del sito di messaggistica  sta diventando sempre più interessante! Non vorrei montarmi la testa 👑, ma queste figurine sono troppo divertenti!

La mia passione per le sirene – Ora amo anche dipingerle

La mia passione per le sirene – Ora amo anche dipingerle

9 settembre 2019 |

Spesso parlo del mio amore per le sirene! Non si tratta certo di una passione legata alla Sirenetta Disney.  Amo la fiaba di Andersen e la sua atmosfera di profonda tristezza, ma il mio ritorno all’amore per queste inafferrabili creature marine è dovuto alla presa di coscienza della mia condizione di disabilità. È un simbolo di orgoglio e ribellione! L’anno scorso realizzavo sirene di cotone colorato, fatte all’uncinetto. Da qualche settimana le ritraggo su un album e le coloro con le matite acquarellabili. Non sono una brava disegnatrice, ma le trovo molto  espressive. Ho anche pensato di esporle in una mostra dedicata alla medicina narrativa. Cosa ne pensate?

 

Amici sclerotici avete visto? C’é un cervello tra gli emoticon di WhatsApp

Amici sclerotici avete visto? C’é un cervello tra gli emoticon di WhatsApp

3 luglio 2019 |

Come sapete, ho la sclerosi multipla.  La mia è una patologia, che colpisce il cervello inoltre sono la curatrice di Sclerotica.it, un blog in cui mi sono a lungo occupata soltanto di sclerosi.  Quando ho visto su WhatsApp l’emoticon del cervello, mi è venuto naturale pensare subito ai miei compagni di malattia. Trovare a portata di mano un disegno di quel tipo, vuol dire potersi sbizzarrire con battute e riflessioni per poter tirar fuori al meglio la forte dose di autoironia, che quasi tutti gli sclerotici hanno. Gli emoticon possono essere davvero magici per ricreare situazioni e dare libero sfogo alla fantasia e ricreare le più varie situazioni ed immagini. Come noi, tutti i pazienti neurologici potrebbero animare meglio le loro chat. Sembra che i creativi del sito di messaggerie stiano attraversando un periodo particolarmente produttivo , visto che i nuovi emoticon sono davvero tanti e alcuni degni di una storia fantasy. Continuando a scherzare, pensate alle enormi potenzialità di un altro nuovo emoticon, quello degli zombie. Quale sclerotico non si è mai sentito come un morto vivente a causa della stanchezza cronica causata dalla sm? 

Marina Cuollo ci offre una nuova esilarante puntata di Super Cuolk

Marina Cuollo ci offre una nuova esilarante puntata di Super Cuolk

25 giugno 2019 |

 

Ormai i video comici di Marina Cuollo, sono diventati un piacevole appuntamento. Tra un po’ potrebbe persino decidere di passare dalla letteratura al cinema o alla TV. È bravissima!

Come di consueto, la vostra fenomenologa torna a parlarvi di comportamenti umani. Nella puntata di oggi analizzeremo il…

Publiée par Marina Cuollo sur Lundi 24 juin 2019

La stanza di Iacopo

La stanza di Iacopo

13 giugno 2019 |

Devo ammetterlo, comincio a perdere qualche colpo. Nonostante io sia quotidianamente con il muso attaccato ai social, non mi ero accorta della bella dicitura e della fotografia, che accompagna i suoi pezzi su Fanpage

Il concetto di rubrica come stanza privata è molto efficace e mi fa tornare in mente “Una stanza tutta per sè” di Virginia Woolf. Il legame giornalistico tra Iacopo e Fanpage va avanti da molti anni e mi auguro che la sua stanza si allarghi e contribuisca a creare spazi simili in altre realtà informative. Le mie gambe sclerotiche hanno già trovato un camerino a Quotidiano Piemontese, ma c’è ancora tanto da fare.